Volete sapere come è andato, alla fine, il weekend?
Ho messo tutto in stand by e mi sono rilassata. Sono tornata ad Abilmente per rigustarmi la fiera, sono andata sui colli a raccogliere castagne e contrariamente alle mie abitudine sono stata in un posto che per me è assolutamente bandito.... Mc Donald's.
Eh, purtroppo, si.... perchè quando a coalizzarsi sono due mostriciattoli di 4 e 6 anni che hanno camminato per 3 ore in salita senza mai lamentarsi, posso forse essere io la guasta feste che le priva di un abbuffata nel loro "ristorante" (azzardo eh....) preferito? Non sia mai...
Resto sempre in tema bambinie vi parlo di questo dolce, che non voglio assolutamente chiamare muffin, ma con il nome che ha coniato la mia bambina, autrice per altro delle decorazioni : IL DOLCETTO CHE HA INTRAPPOLATO LA GIUGGIOLA. E così sia...
Ringrazio la mia piccina che oltre agli zuccherini e allo zucchero a velo si è occupata di togliere tutti i semini dalle giuggiole e che tra un semino e un boccone di giuggiola mi ha lasciato qualche pezzettino di frutta da mettere nei dolcetti (scherzo.....)
p.s.: anche questa ricetta... fatela con i vostri bimbi!
DOLCETTO INTRAPPOLA GIUGGIOLA
150 gr di farina 00
125 gr di zucchero semolato
2 uova
7 gr di lievito per dolci
1/2 bicchiere di latte di soia
65 gr di margarina vegetale
giuggiole a volontà
Tagliate a metà le giuggiole, precedentemente lavate, e privatele dei semini interni.
Tagliate a quarti la polpa con la buccia e mettetela in una ciotola con 1 cucchiaio di zucchero semolato. Mescolate e lasciate macerare per una decina di minuti.
Nel frattempo unite separatamente gli ingredienti secchi e quelli liquidi e una volta fattò ciò, incorporate le giuggiole agli ingredienti secchi.
Per finire unite i due composti (secchi e liquidi) e dividete la pastella ottenuta nei pirottini per muffins.
A forno preriscaldato a 180° mettete i dolcetti a cuocere per 30 minuti al massimo.
Sfornate, lasciate raffreddare e decorate a piacere.
p.s.: quanti di voi, nella stagione fredda, devono combattere ogni giorno che i terribili spifferi di freddo che entrano dalle finestre e dalle porte?
e poi... lo sapevate che se vengono bloccati ci permettono di trattenere il calore nelle nostre case e di risparmiare in energia e combustione?
fu così che vennero inventati i paraspifferi....
di paraspifferi in commercio ce ne sono per tutti i gusti e colori, ci sono quelli da applicare agli infissi e ci sono quelli di stoffa... ci sono quelli che compri in ferramenta, ci sono quelli che compri nelle mercerie già pronti, ci sono quelli che puoi farti da te e ci sono quelli che puoi fare con materiale riciclato...
ecco, se avete tempo, voglia e tutto il necessario, io vi insegnerò a fare proprio quest'ultimi...
basta procurarsi:
- 1 paio di vecchie calze di nylon a tinta unita
- 1 paio di vecchie calze (lana, nylon, cotone...) a tinta unita o decorate per il rivestimento esterno
- abiti dismessi (quelli che scartate stagionalmente con il cambio dell'armadio)
- nastri che possibilmente ben si abbinano con la calza che userete per il rivestimento esterno
- vecchi bottoni
- ago
- metro da sarta
- filo
- colla a caldo (non è obbligatoria)
intanto reperite il necessario, nel prossimo post, vi spiegherò passo passo come fare!
Che buone le giuggiole ;)
RispondiEliminami metto alla ricerca del materiale per i paraspifferi...aspetto le tue indicazioni!!!
Che bello riscoprire le giuggiole, era una vita.... splendida ricetta :)
RispondiEliminama che buoni.. beati i due diavoletti che se li sono mangiati.. :-)
RispondiEliminaNon ho mai assaggiato le giuggiole...sarei proprio curiosa! Dentro i muffin poi sono ancora più tentata!
RispondiEliminagiuggiole?????mmmm non merito un muffin per assaggiarle??
RispondiEliminaahahahaha mi piace l'intrappola giuggiole! Non le ho mai cucinate, mi pare d'obbligo provare le tue ora!
RispondiEliminaIl nome che ha coniato la tua bimba è perfetto e racchiude tutta la dolcezza del caso....
RispondiEliminae...ora aspetto il prossimo ost...sono curiosa, ho necessita di rinnovare un paraspiffero della porta di ingresso!!!
un nome simaticissimo e un dolcetto delizioso!!! brave! ;)
RispondiEliminaDeliziose e complimenti alla piccola chef per le decorazioni sono bellissime!!!!!!
RispondiEliminache buoni questi dolcetti!!
RispondiEliminabellissime e buonissimeeeeeeeeeeee!!!
RispondiEliminaAllora ti terrò d'occhio per il paraspifferi.
RispondiEliminaPer ora mi sono segnata i tuoi dolcetti.
Mandi
Ciao Mara, che sfiziosi questi dolcetti! Bellissimo il nome ed un'idea originale per utilizzare un frutti poco apprezzato!
RispondiEliminabaci baci
Che buone queste giuggiole..io la parola "rilassarsi"nn so' cosa significa ormai sono anni che sono sempre col turbo che nn ricordo nemmeno come si fa'!!! ma va bene cosi' amo il mio lavoro...complimenti x il blog ti seguiro' con interesse;-)
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