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23/01/14

La copertina AZZURRA di APPLE

Cosa pubblico oggi???
Sono indecisa tra... la copertina per Apple... e le mie tante creazioni by Tilda.

"Apple... cosa dici se pubblico la tua coperta? Si quella azzurra che non ti permetto di usare..."


Perchè, vi chiederete voi, fai una coperta al cane e poi non gli permetti di usarla?
Allora... raccontiamo un pò questa bella storiella che vede protagonista Apple.

L'estate dell'anno in cui Apple arrivò nella nostra casa, le avevo confezionato una bellissima copertina azzurra imbottita con un vecchio pezzo di pile, qualche ritaglio di stoffa americana e del feltro per il disegno.
L'Ottobre del 2012, quello stesso anno, non era cominciato alla grande, nè per me, nè per Apple.
La sottoscritta era costretta a riposo sul divano perchè prossima a diventare nuovamente mamma, e Apple mi faceva una grande compagnia appollaiata affianco a me tutto il giorno sopra la sua copertina azzurra. E così trascorrevamo le nostre giornate... Io distesa sul divano e Apple accoccolata ai miei piedi.
Durante l'unica uscita autunnale fatta assieme (10 passi sotto casa), però, Apple aveva mangiato un pezzo di escremento di un altro cane e si era beccata i vermi.
Quando scoprimmo il suo problema, per evitare che si rovinasse la copertina, decisi di toglierla momentaneamente... e così Apple, ritornò nella cuccia e una decina di giorni dopo tornò in splendida forma ma io non mi ricordai più della copertina azzurra per un mese abbondante.
Agli inizi di Dicembre, mentre sistemavo lo stanzino, mi tornò tra le mani e considerando che la mia convalescenza non era finita, rimisi la coperta ai piedi del divano. Risultato? Una settimana dopo... Apple... "divenne per la prima volta signorina" (che modo dolce per dire dell'altro :))))))) e così mi vidi costretta a mettere da parte ancora la coperta azzurra. Ricordo, che telefonai alla veterinaria: "Dottoressa, ma quanto dura il calore ad un cane?". "Solitamente 5 giorni al massimo".
5 giorni??? 5 giorni??? Quello di Apple durò 25 giorniiiiiiiiiiiiiiiii.....
Ma non importa, passò anche quello e io rimisi la copertina, fino a quando, Apple, non pagò a caro prezzo una delle sue peggiori debolezze: quella di mangiare tutto.
Durante una passeggiata, infatti, ingoiò 2 sassi che le procurarono non pochi problemi. Un'ulcera potente, qualche giorno in un ospedale per cani, un'endoscopia, lastre a non finire,un quasi intervento e 1 mese di convalescenza con medicine al seguito.
Decisi, così, che forse, era il caso di non tirare più fuori quella bella coperta che avevo fatto con tanto amore perchè, che lo si voglia credere o meno, tutte le volte che tornava a fare bella mostra di sè, al nostro "topo peloso" poi, presto o tardi, qualcosa capitava.
Così, mentre la vera coperta è piegata in un cestone nello sgabuzzino di casa, la sua foto, farà, almeno, bella mostra di sè nel blog... con Apple annessa.








21/01/14

Cuore battiCUORE

cuore da appendere

Siamo prossimi a San Valentino???
Oddio è già quasi San Valentino...
Ma quest'anno mi sono data da fare. Avevo voglia di fare dei cuori... tanti cuori... qualcuno da appendere, e molti altri di profumati. Poi, siccome i cuoricini profumati erano tutti destinati alla vendita, ho deciso di arricchire la produzione di questi cuoricini profuma biancheria con i classici sacchettini porta pot pourri.
Alla sottoscritta, di alcuni, non restano che le foto, che io vi pubblico molto volentieri, assieme a tutto il resto.


cuori in vaso


cuscinetti porta pot pourri

cuori porta pot pourri

coniglietti porta pot pourri

sacchettini di lino porta pot pourri

sacchettini di lino porta pot pourri


cuore porta pot pourri

cuore da appendere porta pot pourri


cuore da appendere porta pot pourri











20/01/14

Riparto con il mio SPAZIO!!!


Non ce l'ho fatta... allontanarmi dal blog non è stato un toccasana e con il senno di poi, comprendo sempre di più, che a volte, le passioni, se ben coltivate e dedicandocisi appieno, siano la terapia migliore contro i tanti mali che avvelenano la vita.
Non che io sia sopraffatta dai mali, ma l'allontanarmi da Pandipanna ha avuto, almeno per me, il significato di voler accantonare un pò me stessa.
Sono bastati pochi mesi per rendermi conto che se non coccolo, prima me stessa, a fatica riesco a dedicarmi appieno anche agli altri. Così, ho "infilato la chiave nella serratura" della porta di Pandipanna, ho spalancato nuovamente le finestre per fare entrare aria pulita, ho rassettato qui e là e mi ci sono ristabilita con quel pizzico di entusiasmo che basta per avere voglia di ripartire... si... ripartire a coccolarmi.

Ma dove ero rimasta?
Ero rimasta alla cucina... sempre più incasinata, sempre meno curata ma che per il momento riprenderò in meno e solo saltuariamente e... al mio lavoro di cucito che faccio a tempo perso (come tutti, penserà qualcuno). Ma forse, "tempo perso" non è la definizione più esatta... potrei, per meglio dire, "tempo regalato".
Eh si, regalato dall'ultima arrivata di casa, la mia piccola Camilla, che alla faccia dei suoi 8 mesi quasi compiuti, detta le leggi e "succhia" tutte le energie della mamma... con somma piacere della mamma, però.
Così tra un cambio e l'altro, tra un cucchiaio di pappa e una nanna mi immergo anima e corpo nel cucire, incollare, ritagliare, abbinare. Il vero problema, però, non è tanto il produrre in sè, ma il preparare il tutto.
"Suvvia", mi dirà qualcuno che ha già visto la mia craftroom su facebook.... "hai già tutto pronto".
"Magari", rispondo io... perchè, spesso e volentieri, da quando il  mio angolo si è arricchito anche di tutti i barattoli di colori di Benedetta, il tavolo da lavoro e costantemente disseminato di fogli, matite, resti di cancellature, forbici, colla e come se non bastasse, del kit da cucito che ho regalato a Bi un paio d'anni fa. E siccome lei, vuole fare come la mamma, ora si sta pure prodigando per vestire tutti e 17 i pupazzi di una sua collezione che lei chiama "Occhiolotti". Quindi, oltre al marasma che già c'era, ora ci sono pure i pupazzi e le sue stoffe.
Così, io, privata del mio spazio, ogni volta che ho questo tempo regalato, devo fare avanti e indietro tra cucina e "laboratorio" con la macchina da cucire e con tutto quello che mi serve. Il risultato è che spesso e volentieri, quando finalmente mi siedo per cominciare, dalla cameretta "odo"..... "mamamamamama eeee prrrrrrrr....". Per una mezzoretta se ne sta anche buona buona nel box a giocare o sul seggiolone, ma poi brama le mie braccia e quindi "tanti cari saluti" a tutti i miei buoni propositi.
Ma è questo il bello della vita.... i figli, il sale della vita, soprattutto per chi, come me, e con grande coraggio (uno dei pochi che ho avuto nella vita) lì ha scelti come lavoro a tempo pieno.
E quindi, quando il mio lavoro full time di 24 h al giorno me lo concede, mi concedo, anche io... il mio piccolo spazio, che mi auguro, tornerete a voler curiosare come un tempo.

Intanto, per cominciare, pubblico le foto della mia craft room bella pulita e ordinata come è ogni tanto.











24/09/13

Un lungo cammino...


Ci sono esperienze che ti segnano e che riescono a lasciarti qualcosa di buono dentro.
Sei anni fa ho intrapreso questo viaggio. Non sapevo a cosa sarei andata incontro, non sapevo cosa, il cammino, mi avrebbe riservato, ma col senno di poi, posso dire che è stato intenso e ricco.
Ricco di persone, di luoghi ma soprattutto di sapori.
Ho scoperto una passione che non sapevo di avere e dopo di essa anche un'altra, che era rimasta celata.
Il cammino non è mai stato faticoso, non ho incontrato bufere lungo la strada, ma solo giornate splendide come quelle di primavera.
Ora, però, è tempo di tirare le somme, di fermarsi per un pò. Sono arrivata a destinazione? Ho raggiunto la mia meta? Non lo sò se è questa o se in futuro avrò il desiderio di riprendere, metaforicamente parlando, lo zaino in spalla e rimettermi in marcia. Per il momento, sò che sto bene dove sono, sò che ho dato tutto quello che potevo dare senza secondi fini, sò che ho creato qualcosa che rimarrà qui dove è nato.
Il mio lungo cammino, si chiama Pandipanna e per chi ancora non lo avesse capito, oggi, chiude i battenti, cala il sipario.
Ritornerò? Forse... un giorno... quando ci sarà ancora del buon tempo da dedicare a questo "luogo virtuale" che ho amato e coccolato come un figlio.
Arriveranno giorni in cui mi riprenderò in mano un libro di cucina per inventarmi, giorni in cui mi diletterò ancora con qualche "stramba" creazione, ma non è questo il tempo...
Se il mio viaggio di parole e foto finisce qui, il "sapore" di Pandipanna, per chi vorrà ancora seguirmi, lo troverà su Facefook in una versione diversa e meno personale.
A tutti gli altri, a tutte le persone che hanno preso parte a questo bellissimo cammino, che hanno "passeggiato" al mio fianco per pochi km o per lunghi tratti, dico loro un grazie speciale e lascio loro un abbraccio grande quanto la passione che ci unisce... quella della cucina.

Grazie con il cuore,
ciao,
Mara

19/06/13

22 Maggio 2013... è sbocciato un fiore di nome Camilla



"Nascere è ricevere un intero universo in dono"

Jostein Gaarder

Una bellissima canzone, che già ascoltavo prima ancora di scoprire che tu eri già dentro di me dice:

Arriverai
con la luna di Settembre
che verserà 
il suo latte dentro me
e ti amerò
come accade nelle favole per sempre...

ed è stato proprio così... ogni minimo particolare che è scritto in quella canzone... sembra stata scritta apposta per noi, mia piccola Camilla, che tra tante giornate fredde e uggiose di questo pazzo Maggio, tu hai scelto quella baciata dal sole e da un caldo tiepido vento per venire al mondo.
Tu, che contrariamente a tua sorella, desiderata, cercata affannosamente per tanti mesi, sei arrivata, invece, in punta dei piedi, come un bellissimo dono inaspettato, desiderato e materializzatosi nel preciso istante in cui abbiamo cominciato a sognarti...
L'attesa della tua nascita è stata lunga e forse, mi sono proprio sentita come una mamma chioccia che cova le sue uova... perchè il tempo che mi hai fatto trascorrere sul divano di casa lo voglio immaginare solo così.
Ma alla fine, insieme, siamo state forti e tenaci perchè io sono stata capace di metterti al mondo, tu sei stata capace di nascere.
E poi voglio tenere stretto il ricordo di quei primi giorni assieme...
la prima volta che ti ho vista con il tuo viso rosa appoggiato al mio che ho riempito di baci...
la tua calda boccuccia attaccata per la prima volta al mio seno mentre papà ci guardava nude e abbracciate...
i tuoi grandi occhi blu che sembravano dirmi "ciao mamma... io sono Camilla"...
quella dottoressa che ti ha fatto nascere perchè nel momento in cui sei nata ha urlato "è rossa... ha i capelli rossi..."...
quelle persone meravigliose e umane che ci hanno assistito, coccolato e curato in quei primi attimi di vita insieme... ricordo i loro visi, ricordo ogni singola parola...
le nostre prime notti insieme nel buio di una stanza illuminata solo dai lampioni arancioni fuori dalla finestra, e io seduta su quella grande sedia con te in braccio mentre ti allattavo per ore...
le visite di Benedetta che non vedeva l'ora di vederti e i suoi baci e abbracci che mi hanno riempito il cuore...
e infine, gli occhi del tuo papà, quei grandi occhi marroni che ora si perdono innamorati tra te e tua sorella...