29/02/12

Mamma che buone le polpette!!!


Mi scuso per le foto... ma proprio tanto!!! La mia repulsione verso il cibo, avuta negli ultimi 10 mesi ha automaticamente influenzato anche le mie foto. Già da ieri, però quando ho fotografato un pane che tra qualche giorno vi posterò, noterete che, forse, la vecchia Pandipanna sta tornando in sè, con somma gioia mia e di quanti (non lo credevo), mi stanno scrivendo privatamente per dimostrarmi il proprio entusiasmo nel rivedermi nel web.... NON MI ASPETTAVO TANTO AFFETTO e ve ne sono grata all'ennesima potenza ed è un motivo in più per non mollare questo piccolo angolo di mondo! Grazie di cuore.

Ma lo scopo del post di oggi, non è solo quello di parlarvi di cucina, ma più in generale di CREATIVITA'.
Recentemente, io e un'amica, abbiamo convinto un'altra amica comune ad aprire un blog.
E' un personaggio alquanto bizzarro e strano che posso dire di conoscere da una vita, anche se ci sono ancora alcuni lati del suo carattere che mi sanno stupire; ciò nonostante, nella sua originalissima stravaganza, è un'autentico vulcano creativo. La sua "arte" non è nella cucina (anche se ho la certezza che sà fare bene anche quello) ma nella manualità.... Dal cucito creativo, allo scrapbooking, al ricamo fino al reciclaggio. Con il blog, ho scoperto, che lei, ha anche una dote in più che mi sorprende ogni volta. Sa scrivere... e i suoi post mi divertono moltissimo, mi appassionano. E' come una quando aspetto che arrivi il venerdì, giorno in cui il postino mi fa trovare nella cassetta delle lettere la mia copia del Vanity Fair. A volte mi chiede di leggerli in anteprima, a volta mi manda un messaggio con scritto "ho postato..." e corro a leggere le sue storie, ma bramo ogni volta all'idea di sentire cos'ha da raccontare.
Raccontano della sua vita, della sua "strana vita", dei suoi 3 figli, di suo marito, di una nonna alquanto bizzarra e di questa strana ossessione per i colori. Non lo sò neppure io se è tutto vero quello che scrive o se qualche dettaglio è frutto della sua spiccata fantasia, ma resta il fatto che leggerne le avventure, ti fa dimenticare per un attimo la routine sempre uguale della vita di ogni giorno facendoti immaginare un mondo meraviglioso.... quella di Tafetà. Ma nonostante tutto, lei è effettivamente quello che leggere "una folle, meravigliosa creatura... che non sembra nemmeno di questo mondo"!!!

Per chi, come me, si innamorasse del suo blog, ho inserito in alto a destra un'anteprima della sua ultima pubblicazione... tanto per non perdere le sue news creative, ma soprattutto letterarie!!!
Vi dico solo che mi è stato addirittura riferito questo:"le sue creazioni passano in secondo piano, rispetto alle sue storie.... bellissime..."
Vi invito a leggerla... vi divertirete!
Il sito è OFFICINA TAFETA'

E delle polpette? Credete che me ne dimentichi?


POLPETTE AL RADICCHIO ROSSO DI VERONA

Ingredienti:

5 salsicce piccole
300 gr di gallina lessa
1 radicchio di verona
1 uovo
pan grattato qb
sale, pepe, olio qb


Tagliate finemente il radicchio e fatelo saltare in padella per qualche minuto per appassirlo.
Nel frattempo mettete nel mix la carne della gallina, le salsicce, l'uovo e un pizzico di sale (non esagerate visto che la salsiccia è già salata di suo) e tritate finemente.
Trasferite il composto in una terrina e aggiungete il radicchio.
Se il composto risultasse troppo morbido, aggiustatelo con un pò di pan grattato.
Ora formate delle polpette sferiche e passatele nel pan grattato.
Mettetele a freddo in una capiente padello unta di olio e fatele rosolare leggermente da tutti i lati.
Poi, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco basso per una ventina di minuta, senza dimenticare di rigirarle spesso.

27/02/12

Un ripieno da favola! Per piccoli affamati!


La foto non rende... è una vera SCHIFEZZZZZZA!!!!! Il gusto, però, compensa e ripaga di tutto.
Era tanto, tanto, tantissimo buono.
La mia piccola pulce l'ha divorato e io mi sono gonfiata come una chioccia della felicità.
Ecco perchè ho deciso di inserire questo piatto tra i "baby food".
Non capite il perchè? Ma come?
1. Bibi l'ha DIVORATO come un T-REX affamato
2. Contiene verdura (e tanta...)
3. Ci sta pure il pesce... Io ho scelto il tonno per comodità ma nulla vieta del nasello, della sogliola, della trota ecc.ecc.
4. E' praticamente privo di grassi
5. E' un pasto completo.
Per me è promosso tra i BABY FOOD!!!


ZUCCHINE RIPIENI DI TONNO, PATATE E OLIVE

Ingredienti:

240 gr di tonno al naturale (in alternativa va benissimo qualsiasi pesce purchè del tipo azzurro)
20 olive (di quelle buone...)
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato
1 patata lessa
5 zucchine
pan grattato qb
sale
olio

Procedimento:

Tanto per cominciare mondate le zucchine e tagliatele a metà dalla parte della lunghezza. Con l'ausilio di un cucchiaino, svuotatele e salatene leggermente l'interno. Ponete le zucchine in una terrina e passatele al microonde giusto il tempo di renderle leggermente (e sottolineo leggermente) tenere. Penso che 10 minuti al max possano essere più che sufficienti.
Nel frattempo preparate l'impasto con: il tonno ben sbriciolato con una forchetta, le olive tritate finemente, il parmigiano reggiano, la patata lessa schiacciata con una forchetta. Aggiustate con un pò di sale e un filo d'olio (nel caso in cui usate tonno sott'olio, l'olio non va aggiunto all'impasto). Amalgamate bene il tutto.
Con l'impasto ottenuto, riempite le zucchine avendo cura di "impaccare" per bene l'impasto.
Mettete un filo d'olio nella pirofila, adagiate le zucchine senza sormontarle, spolverate di pan grattato la superficie del ripieno e di un filo d'olio, coprite il tutto con pellicola trasparente per alimenti e ponete al microonde per una decina di minuti.
Lasciate intiepidire, quindi servite.
Questa ricetta può essere realizzata anche con il forno normale, ma con tempi di cottura diversi.
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