"Nascere è ricevere un intero universo in dono"
Jostein Gaarder
Una bellissima canzone, che già ascoltavo prima ancora di scoprire che tu eri già dentro di me dice:
Arriverai
con la luna di Settembre
che verserà
il suo latte dentro me
e ti amerò
come accade nelle favole per sempre...
ed è stato proprio così... ogni minimo particolare che è scritto in quella canzone... sembra stata scritta apposta per noi, mia piccola Camilla, che tra tante giornate fredde e uggiose di questo pazzo Maggio, tu hai scelto quella baciata dal sole e da un caldo tiepido vento per venire al mondo.
Tu, che contrariamente a tua sorella, desiderata, cercata affannosamente per tanti mesi, sei arrivata, invece, in punta dei piedi, come un bellissimo dono inaspettato, desiderato e materializzatosi nel preciso istante in cui abbiamo cominciato a sognarti...
L'attesa della tua nascita è stata lunga e forse, mi sono proprio sentita come una mamma chioccia che cova le sue uova... perchè il tempo che mi hai fatto trascorrere sul divano di casa lo voglio immaginare solo così.
Ma alla fine, insieme, siamo state forti e tenaci perchè io sono stata capace di metterti al mondo, tu sei stata capace di nascere.
E poi voglio tenere stretto il ricordo di quei primi giorni assieme...
la prima volta che ti ho vista con il tuo viso rosa appoggiato al mio che ho riempito di baci...
la tua calda boccuccia attaccata per la prima volta al mio seno mentre papà ci guardava nude e abbracciate...
i tuoi grandi occhi blu che sembravano dirmi "ciao mamma... io sono Camilla"...
quella dottoressa che ti ha fatto nascere perchè nel momento in cui sei nata ha urlato "è rossa... ha i capelli rossi..."...
quelle persone meravigliose e umane che ci hanno assistito, coccolato e curato in quei primi attimi di vita insieme... ricordo i loro visi, ricordo ogni singola parola...
le nostre prime notti insieme nel buio di una stanza illuminata solo dai lampioni arancioni fuori dalla finestra, e io seduta su quella grande sedia con te in braccio mentre ti allattavo per ore...
le visite di Benedetta che non vedeva l'ora di vederti e i suoi baci e abbracci che mi hanno riempito il cuore...
e infine, gli occhi del tuo papà, quei grandi occhi marroni che ora si perdono innamorati tra te e tua sorella...

.jpeg)


.jpg)
.jpeg)