LAST POST

13/06/14

SURIMI ROSSI E RISO BIANCO!!!


LETTERA AL MIO CONDIZIONATORE
Dovrei fare una doccia ogni ora per togliermi di dosso questo caldo appiccicoso, ma comunque non basterebbero. Ventilatori che stanno facendo le straordinarie, tapparelle costantemente abbassate, vetri chiusi in metà casa, zanzariere alle finestre e gambe e mani che sento gonfissimi... poi ci sei tu.. che mi guardi da lassù e che mi preghi di farti far fare il tuo lavoro... ma io non demordo... quest'anno non te la dò vinta perchè alla fine mi metterai al tappeto come ogni anno. Mi farai godere di un limitato frescolino che però all'apertura di una qualsivoglia porta o finestra perderà sotto l'imponente forza di caldo e umidità, mentre a me sembrerà di prendere una mazzata in faccia e mi farà ammalare. 
Già... SIGNOR CONDIZIONATORE... per il momento mi piego  ma non mi spezzo... non è ancora arrivato il tuo momento e per scoraggiarmi ancora di più ad accenderti, sappi che manco ti pulisco i filtri così, con la consapevolezza che se ti aziono sprigionerai mostri immondi nell'aria perchè il caldo non mi dà la forza di pulirti... tu resterai ancora là a pregarmi di accenderti.
Saluti
Mara


Facciamo i seri... suvvia!!!
Si... è sicuro... il caldo mi sta dando letteralmente alla testa, ma le mie mani lavorano benissimo... eccome e quindi propongo questa buona ricettina gluten free e la dono molto volentieri a:



SURIMI ROSSI E RISO BIANCO

Ingredienti x 3 persone:

200 gr di riso vialone nano
burro
parmigiano olio evo
250 gr di surimi
1/4 di cipolla bianca
1 carota (dell'orto)
1 zucchina (dell'orto)
prezzemolo
1 bicchiere di polpa di pomodoro
sale&pepe
vino bianco secco

Sbollentare il riso in acqua salata. Scolare e far saltare in padella con burro e parmigiano. Tenere al caldo.
Nel frattempo, tagliare a listarelle le verdure e far saltare in padella. Far restare croccanti.
Aggiungere il surimi tagliato a pezzi abbastanza grandi, sfumare con un goccio di vino bianco, salare e pepare. Aggiungere la polpa di pomodoro e lasciare insaporire per un paio di minuti al massimo o il surimi si sfalda.
Servire tiepido il surimi con una spolverata di prezzemolo tritato fresco e il riso con un filo olio evo.



07/06/14

BABY MERENDE... si ricomincia


Torno a dilettarmi con gli ingredienti per creare piatti per bambini.
La soddisfazione, però, questa volta è all'ennesima potenza, in quanto Camilla riesce a darmi delle grandi soddisfazioni. La piccolina ADORA mangiare... contrariamente alla sorella più grande che ancora fatica a mangiare anche un piatto di pasta.
La merenda è di una semplicità estrema e sull'onda dell'entusiasmo, da merenda è diventata colazione con qualche piccola variante. Il perchè della trasformazione da merenda a colazione sta nel fatto che Camilla detesta il classico biberon di latte e visto come si sbaffa questo, ho colto la palla al balzo.

p.s.: la versione in rosa è solo per bambini che superano almeno i 18 mesi vista la presenza di fragole.


MERENDA FRAPPOSA

Ingredienti per la merenda gialla (per bambini di 12 mesi)

1 bicchiere di latte intero fresco di frigo
3-4 biscotti plasmon
1 vasetto di omogeneizzato di frutta a scelta (in questa versione io ho optato per la frutta mista)

Ingredienti per la merenda rosa (per bambini oltre di 18 mesi se si utilizzano fragole, frutti di bosco o ciliegie - per bambini di 12 mesi quando si usa qualsiasi altro tipo di frutta)

1 bicchiere di latte intero fresco di frigo
10 fragole (oppure 1 frutto intero, purchè non troppo grande)
1-2 cucchiaini di zucchero

Ingredienti per la colazione (per bambini di 12 mesi)

1 bicchiere di latte intero fresco di frigo
3-4 pezzi di pane raffermo
1 vasetto di omogeneizzato di frutta a scelta (in questa versione io ho optato per la frutta mista) o in alternativa frutta fresca


Il procedimento è lo stesso per entrambi i frappè.
Si mettono tutti gli ingredienti in un capiente contenitore e con un mix ad immersione si frulla il tutto fino ad ottenere una merenda della consistenza del frappè.
Servito al cucchiaino per i bimbi piccoli, o come bevanda per i più grandicelli.

04/06/14

GF= GLUTEN FREE... si parte con una torta salata



Poche parole, ma solo tanti ingredienti.
La ricetta è piaciuta, anche al più scettico dei scettici, a quello che mi ha "invitato" a comprare la farina per celiaci, ma che poi mi ha detto che la pizza fatta con questa farina "fa schifo", anche a quello che ha dato le croste del pane per celiaci al cane... Questa ricetta è stata la rivalsa... è stata una grande rivincita. Per la pizza non ho ancora riposto l'ascia di guerra e presto o tardi dovrò ritentare e magari vendergliela come una pizza normale. Ce la posso fare?

Intanto questa è andata a ruba.

p.s.: per rispetto al grande lavoro del mio babbo, le verdure di questa ricetta sono assolutamente quelle del suo orto.

TORTA SALATA GLUTEN FREE DI FAGIOLINI

Ingredienti

150 gr di farina senza glutine
100 gr di farina di grano saraceno
8 gr di cremor tartaro in polvere
300 ml di acqua
1 pizzico di sale
2 cucchiai di olio evo
2 uova
2 cucchiai di parmigiano
sale qb
1 bicchiere di latte
1 carota grande
400 gr di fagiolini sbollentati
1/4 di caciotta (la mia era aromatizzata all'erba cipollina - prodotto COLDIRETTI)
1 wurstel
1 fetta di guanciale di Norcia
2 fette di Pepita del Piave (in alternativa 2 fette spesse di soppressa)
olio evo qb

Ho preparato l'impasto mescolando le farine, il cremor tartaro, il sale e l'olio. Poi, un pò per volta ho aggiunto l'acqua fino a formare un impasto omogeneo e compatto. Ho steso l'impasto e posto nella teglia da forno.
Ho cotto al vapore i fagiolini, fatti raffreddare e tagliato a pezzetti.
Ho ridotto a cubetti anche la caciotta e la carota cruda.
In una boule ho mescolato le uova, il parmigiano, il latte, la carota, i fagiolini e la caciotta. Ho salato e versato il tutto nella teglia.
A parte ho tagliato finemente wurstel, guanciale e pepita, uniti e conditi con un filo d'olio.
Ho messo questo trito sulla superficie della torta.
Ho infornato a 180° per 25 minuti circa.

29/05/14

Pane al mais



Negli ultimi mesi ho scoperto che il disturbo che mi portavo appresso da diversi anni altro non era che un'intolleranza verso il frumento...
Così, nell'attesa della visita dall'allergolo che non sarà prima di questa estate, ho cominciato a frequentare con una certa assiduità i negozi di prodotti biologici alla ricerca di alternative al quotidiano consumo di frumento.
Ora vario con i cereali, uso il miglio, il riso, il riso integrale, quello rosso e quello nero, e pasta fatta con cereali antichi come la semola di grano duro di timilia e via dicendo.... ho scoperto che sto meglio... ma proprio meglio!
Oggi, quindi, posto la ricetta di un pane molto buono, che non è completamente privo di frumento, ma è una giusta soluzione per la mia intolleranza. Ne mangio pochino, lo consumo preferibilmente tostato e non mi fa sentire la mancanza della versione classica.


PANE DI MAIS

300 gr di farina 00
200 gr di farina di mais
20 gr di lievito madre di frumento in polvere
300 ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio evo

Ho mescolato le due farine con il lievito, il miele e l'olio. Ho aggiunto l'acqua un pò alla volta con il sale e quindi ho impastato energicamente per 10 minuti fino ad avere un'impasto liscio e omogeneo.
Ho posto l'impasto in una terrina unta di olio, coperta con pellicola trasparente e messo in forno con luce accesa a lievitare per 6 ore.
Passate le 8 ore ho ripreso l'impasto e lavorato nuovamente per altri 10 minuti e formato la pagnotta che ho rimesso in forno, ma questa volta, a cuocere per 20 minuti a 200°.
Una volta cotto, ho tolto dal forno e lasciato raffreddare su una grata.


24/09/13

Un lungo cammino...


Ci sono esperienze che ti segnano e che riescono a lasciarti qualcosa di buono dentro.
Sei anni fa ho intrapreso questo viaggio. Non sapevo a cosa sarei andata incontro, non sapevo cosa, il cammino, mi avrebbe riservato, ma col senno di poi, posso dire che è stato intenso e ricco.
Ricco di persone, di luoghi ma soprattutto di sapori.
Ho scoperto una passione che non sapevo di avere e dopo di essa anche un'altra, che era rimasta celata.
Il cammino non è mai stato faticoso, non ho incontrato bufere lungo la strada, ma solo giornate splendide come quelle di primavera.
Ora, però, è tempo di tirare le somme, di fermarsi per un pò. Sono arrivata a destinazione? Ho raggiunto la mia meta? Non lo sò se è questa o se in futuro avrò il desiderio di riprendere, metaforicamente parlando, lo zaino in spalla e rimettermi in marcia. Per il momento, sò che sto bene dove sono, sò che ho dato tutto quello che potevo dare senza secondi fini, sò che ho creato qualcosa che rimarrà qui dove è nato.
Il mio lungo cammino, si chiama Pandipanna e per chi ancora non lo avesse capito, oggi, chiude i battenti, cala il sipario.
Ritornerò? Forse... un giorno... quando ci sarà ancora del buon tempo da dedicare a questo "luogo virtuale" che ho amato e coccolato come un figlio.
Arriveranno giorni in cui mi riprenderò in mano un libro di cucina per inventarmi, giorni in cui mi diletterò ancora con qualche "stramba" creazione, ma non è questo il tempo...
Se il mio viaggio di parole e foto finisce qui, il "sapore" di Pandipanna, per chi vorrà ancora seguirmi, lo troverà su Facefook in una versione diversa e meno personale.
A tutti gli altri, a tutte le persone che hanno preso parte a questo bellissimo cammino, che hanno "passeggiato" al mio fianco per pochi km o per lunghi tratti, dico loro un grazie speciale e lascio loro un abbraccio grande quanto la passione che ci unisce... quella della cucina.

Grazie con il cuore,
ciao,
Mara