Non comprendevo e non accettavo i discorsi che mio padre faceva a tavola quando ero piccola riguardo il suo rifiuto verso certi cibi. All'epoca... no, perchè il mio stomaco era una specie di "inceneritore" nuovo di zecca che accettava tutto. Ora le cose sono un pò cambiate e io, devo, a malincuore, dare ragione a papà.
Ieri sera, ho avuto la bruttissima idea di fermarmi per una pseudo cena in uno di questi grandi fast food di hamburger dove le parole d'ordine sono "fritto e salse", magari racchiuse in un maxi panino gigante che manco sai cosa ha dentro. A parte che non sono stata in grado di concludere la mia sottospecie di cena (per la gioia di Nico) innaffiata da un maxi biberon da mezzo litro di coca diluita, poi, una volta addormentata, ho avuto una nottata alquanto burrascosa.
Tanto per non dare colpe a me stessa, ho ripiegato sul caldo; sul caldo??? e l'aria condizionata? infatti era accesa, quindi il caldo non poteva essere. A conti fatti, quindi, sentenzio, dopo la nottataccia, che il panino mi è rimasto sullo stomaco e che non lo digerisco più.
Oh... vedi che alla fine ripeto, pari, pari, le parole che diceva mio padre? A conferma del fatto che forse, sto invecchiando (aaaahhhhhhhh......... io?????) perchè nella mia lista del "non mangiare", che si sta facendo affollata, mica il panino del fast food è il primo della lista.
Non mi resta che accettare saggiamente questa sconfitta, anche se, con il senno di poi, e analizzando con il lanternino tutti gli altri "cibi ormai vietati", non la dovrei considerare tale, perchè nella lista c'è solo il peggio!!!
Per le spumiglie (anche blogger mi da errore sulla parola "spumiglie"), come noi chiamiamo volgarmente in veneto le meringhe, ringrazio Araba Felice, che mi ha aperto un mondo e iniziato alla meringata, che tra qualche giorno posterò.
Intanto parto dalla base, le meringhe, alias spumiglie, di cui, le mie due nipotine, Sara e Giorgia sono ghiotte divoratrici e che nel mio caso hanno assunto le sembianze di "giudici culinari" decretandole: squisite.
Quindi, vogliamo credere a due bambine oppure no???
SPUMIGLIE PAVLOVA (riporto fedelmente la ricetta di Araba Felice)
Ingredienti:
100 gr di albumi (3 albumi circa)
200 gr di zucchero semolato
un pizzico di cremortartaro oppure 5 gocce di limone
un cucchiaino d'acqua
un cucchiaino d'aceto bianco
un cucchiaio colmo di amido di mais
Procedimento:
Mettere in una capiente terrina gli albumi con le gocce di limone e cominciare a montare fino ad avere un composto compatto. Senza smettere mai di montare, aggiungere metà dello zucchero.
A questo punto, continuando sempre a montare, mettere l'acqua, poi l'aceto e per finire il restante zucchero e montare fino ad avere un composto molto lucido e compatto.
Stendete della carta forno su di una capiente teglia da forno e accendete quest'ultimo a 90°.
Con l'aiuto di una sac'a poche fate delle piccole meringhe e infornate per 2 ore circa.
Consiglio di non fare meringhe troppo grandi perchè, tra i numerosi esperimenti, ho appurato che se sono di dimensioni troppo grandi, a fine cottura, la superficie risulterà cotta, mentre, invece, il fondo, ancora molle costringendovi ad un'altra ora piena di cottura.
spumiglie è un bel sinonimo!!! da noi si chiamano anche "spumoni"! cmq non è il nome l'importante...il fatto è che sono deliziose!!!!! ;)
RispondiEliminaOttimo le proverò, e lasciando stare la dieta le vedo ottime in coppia unite da nutella e passate nelle noccioline tritate...
RispondiElimina@glo: hai ragione.... spumiglie è proprio bellino
RispondiElimina@barbamamma: per piacere Milly.... non ti azzardare a parlare di dieta proprio tu che sei più magra di uno stuzzicadenti.... avessi io il tuo fisico, altro che meringhe impanate di nutella e noccioline (non mi ci far pensare...) ma andrei anche oltre!!!
spumiglie,mai sentite!!!certo che la cucina nel nostro bel paese e'davvero varia e ricca di cose buone ,per fortuna :)
RispondiEliminasì spumiglie in alcune parti d'Italia, meringhe, spumoni, ecc. da noi in un aaprte di toscana, si chiamano semplicemnte: baci, forse per la dolcezza, non lo so, ma mi hai fatto venire voglia, ho gli albumi della crema di ieri sera, così li utilizzo.
RispondiEliminaTuo padre aveva ragione, ma non perché stai invecchiando, hai semplicemente affinato i tuoi gusti, e questo è importante, il tuo stomaco rifiuta le schifezze, pensa che fortuna!!!...;-)
Acabo de conocer tu blog de casualidad y tienes unas recetas que em han encantado!! asi que aqui me quedo de seguidora y te copio algunas, gracias por compartirlas y espero verte pronto y quieras tambien ser seguidora de el mio si te gusta mi blog!! un besin
RispondiEliminabrava!!! sono deliciousss :-)
RispondiEliminahai anche un bellissimo tavolo!!! ma é da esterno?
anche da me si chiamano spumiglie
RispondiEliminawow, sono splendide... complimentiiiiiiiii
RispondiEliminaPER RESTARE SULL'INDIGESTO....UN PO' DI PANNA TRA DUE MERINGHE....
RispondiEliminaLE ADORO, MA IL MIO STOMACO CI METTE UNA VITA A DIGERIRLE!!!
MA IL CONTEST è SCADUTO E IO HO FATTO TARDI??
(VEDI TRA I COMMENTI AL POST IN MERITO)
CIAO
GRAZIE
:-)
spumiglie... ci piace, suona bene! e poi sono meravigliose, sono venute perfette! certo che la versione golosa di barbamamma ci stuzzica parecchio...
RispondiEliminal'ho già sentito da qualche parte il termine spumiglie, comunque si vogliano chiamare sono buonissime e le tue mi sembrano perfette
RispondiElimina@tutte: grazie di cuore
RispondiElimina@love: si è da esterno ed è ancora in lavorazione...
@T'Ama: ti ho risposto sul blog.... baci