venerdì 7 ottobre 2011

Coloriamo con le bolle??? e... perBACCO!!!



Quanti weekend ci aspettano chiusi in casa a non sapere come passare il tempo?
Io avrei di che sbizzarrirmi con tutte le cose che mi riserva casa mia, ma per il fine settimana, ufficialmente dedicato alla famiglia, devo pensare soprattutto a come fare ad impegnare il tempo di mia figlia.
Cartoni? Suvvia, no... giusto quel tanto che serve a rilassarla un pò.
Giocare? Dipende dalla voglia che ha...
E quindi cosa farle fare?
Con una scusa banale le ho chiesto di portarmi le sue tre forbici colorate che fanno 3 tagli diversi ( a onde, a zig-zag ecc ecc) e l'ho invitata a sedersi a tavola.
Ho protetto il tavolo con uno strofinaccio, adagiato davanti a lei 3 ciotoline con 3 cannucce. Le ho rubato il suo maxi tubone di bolle di sapone avanzate dall'estate e preso dalla mia dispensa i barattoli di coloranti alimentare (rosso, giallo e blu... i tre colori primari) e l'ultimo pezzo di cartoncino bianco che mi era rimasto che ho tagliato in varie misure.
"Bene" le ho detto, "oggi, coloriamo".
Sotto la supervisione dei suoi occhi luccicanti che non credevano a quello che vedevano, mi sono inventata "strega" per un giorno dandole dimostrazione di come la mamma possa essere capace di creare colorate pozioni magiche che l'avrebbero divertita tantissimo.
Volete sapere cosa abbiamo combinato?
Continuate a leggere... e soprattutto, guardate...





LE CARTE COLORATE


3 ciotole (dimensioni di una coppetta); 3 cannucce; colorante alimentare rosso liquido; colorante alimentare blu liquido; colorante alimentare giallo liquido (io ho proposto il colorante liquido perchè è più facilmente reperibile e poco costoso; se disponete di quello in gel, ricordatevi di diluirlo con un pò d'acqua); almeno 3 barattoli di bolle o in alternativo 1 di grande; cartoncini bianchi o color pastello










Ho versato in una ciotola 3 cucchiai circa di colorante alimentare rosso, in un'altra quello giallo e in un'altra ancora quello blu. Ho aggiunto in ciascuna ciotola un pò di liquido per bolle (la quantità dipende dalle dimensioni della ciotola o comunque il liquido totale e cioè quello composto da bolle+colorante non deve mai superare 1/3 della capienza della ciotola stessa). In ciascuna ciotola ho inserito una cannuccia e mescolato.




Ora che tutto il materiale è pronto si comincia.
Servendomi della cannuccia contenuta in ciascuna ciotola, ho soffiato lentamente nel liquido colorato. Per effetto dell'aria soffiata all'interno del liquido, quest'ultimo ha cominciato a fare le bolle. Io ho continuato a soffiare fino a quando le bolle sono state sul punto di uscire dal contenitore.









A questo punto, ho preso un cartoncino e l'ho passato sopra la ciotola piena di bolle. Le bolle si attaccano al cartoncino, scoppiano e lasciano delle bellissime venature. Alcune non sono scoppiate e così ci ha pensato Bi!








Potete continuare con lo stesso colore, o divertirvi con altri colori sullo stesso cartoncino. Qui conta solo la creatività. E anche per la questione colore, noi ci siamo divertiti a crearne di nuovi come l'arancione, il lilla, il viola, il verde... basta solo sperimentare con i colori primari che avete.
Una volta colorati tutti i cartoncini fronte-retro, li abbiamo lasciati ad asciugare al sole per almeno 3 ore. In alternativa, va benissimo riporli anche sotto un termosifone acceso nella stagione invernale.
A cosa possono essere utili i cartoncini colorati?
Benedetta ha rifilato ciascun bordo con le forbici sopra menzionate. Per la prossima festicciola tra bimbi che organizzeremo a casa, li utilizzeremo per fare degli originali biglietti di invito.
Però... come continuo a ripetere, qui conta solo la vostra creatività, quindi ben vengano altre idee per il loro utilizzo.
Vi invito a provarlo con i vostri bambini... per voi sarà un simpatico passatempo, per loro, un colorato gioco con il quale scoprirete la loro vena artistica!!!


P.S.: è notizia dell'ultima ora che è nato/a il/la piccolo/a BACCO. Non potendo capirne il sesso fino al compimento dei 2 anni circa, abbiamo deciso di battezzarlo dandogli il nome del santo di oggi.... la pioggia ha pensato al resto, proprio come un rito, perchè ha ammorbidito la terra, fatto schiudere un piccolo e magico uovo e fatto uscire un meraviglioso esserino che con quattro zampe, una coda, due occhioni ancora semi chiusi, sproporzionati rispetto alla piccola testina e un rotondo carapace... si.... ci ha regalato una piccola tartaruga....
Non sapremo mai se è di mamma Gelsomina o mamma Priscilla, quello che è certo è che il colpevole è il nostro "voglioso" Angelo (mai visto un "tartarugo" tanto assatanato...).... comunque, che sia figlia di questo, piuttosto di quest'altra, la nostra piccola allargata famiglia fatta di 1 papà, 1 mamma, 1 bambina, 2 pesci rossi (Gasgas e Cleo), e 5 tartarughe (Gelsomina, Priscilla, Angelo, Cuba e Tacuma) troveranno un posticino anche per lei... nel nostro "capiente" cuore, intanto, c'è già!!!



domenica 2 ottobre 2011

La ghirlanda d'autunno


Nel post dello scorso lunedì mi è stato chiesto se creo una ghirlanda nuova ogni autunno...
Ma certo che nooooo!
La ghirlanda autunnale che ho realizzato risale a quasi 10 anni fa. Tanti, dirà qualcuno... dipende, rispondo io.
Se il risultato è sempre attuale, perchè sostituirlo o modificarlo?
Questa è la mia ghirlanda autunnale!!!
L'idea di fare questa ghirlanda è nata dalla soddisfazione che avevo avuto nel farne una fiorita che appendo tra la primavera e l'estate e con pochissime cose, ho realizzato questa.
Tutto il materiale indicato può essere reperito in un garden molto fornito che vende anche oggettistica.



GHIRLANDA AUTUNNALE 


1base per ghirlanda di legno (a piacere la scelta del tipo di ghirlanda e del tipo di legno);1 mazzetto di spighe;1 grappolo di uva nera in plastica; 1 fico in plastica;1 rametto di fiori di campo gialli di stoffa;1 farfalla per decorazioni;1 ramo di fiori di campo bianchi di stoffa;1 piccola zucca in ceramica;1 mazzetto di roselline color pesca di stofa; filo di ferro sottile verde;colla a caldo; 1 pinza

Ho disposto tutti i decori in cerchio cercando di stabilire le posizioni.Una volta fatto ciò, con l'aiuto della pinza ho fissato tra i rametti della ghirlanda le varie decorazioni con il fil di ferro. Ho fissato ogni singolo decorazione in più punti in maniera da essere sicura che non si possa staccare. Una volta fissate tutte le decorazioni, ho attaccato con un punto di colla a caldo la piccola zucchetta. Sempre con il filo, sul retro della ghirlanda, a ore 12, ho realizzato un grande occhiello con il fil di ferro utile per appendere la ghirlanda alla porta.
E in un paio d'ore, con qualche graffio alle mani ma con gli occhi pieni di soddisfazione, avrete la vostra bella ghirlanda. E di sicuro... sarà un pezzo unico!







E per altri spunti, ecco altre ghirlande-idee:

 ghirlande classiche (scaricate da internet)

ghirlande particolari (scaricate da internet)