giovedì 7 luglio 2011

Insalata fredda di grano


E' passato così tanto tempo da quando ho fatto questo piatto che quasi non ricordo gli ingredienti.
Però... ricordo bene in che occasione l'ho fatta. E' stato per una gita in giornata allo zoo. 
Ecco... io non sono per il pranzo al sacco di panini e affettati che poi ti rimangono sullo stomaco per ore e ore e che aggiunto alla stanchezza per la giornata fuori porto ti fanno scordare per lungo tempo le gite domenicali.
Io sono per le insalate fredde, il pane fatto in caso, le focacce, la macedonia. Per me, il momento del cibo, che sia su di un tavolino di legno, piuttosto che su una coperta o su uno sdraio deve essere buono e invitante.
Ma perchè, vi starete chiedendo, posto una ricetta così anonima e facile? Proprio perchè è di una facilità elementare e poi perchè era tutt'altro che anonima ma ha riscosso un grosso successo! A conferma che a volte... basta veramente poco!
Oggi non annoio in chiacchere... e preferisco lasciare la parola alla mia ricetta.


INSALATA FREDDA DI GRANO

Ingredienti (non ci sono dosi precise... le quantità sono soggettive)

grano
pomodorini
olive nere
prosciutto cotto a cubetti o a fette sottili
basilico
mais
olio evo
sale

Procedimento:

Cuocere il grano come indicato nella confezione.
Una volta cotto, lasciatelo raffreddare e quindi procedete con il condimento.
Tagliare le olive a rondine e stessa cosa per il mais.
Se preferite il prosciutto cotto a fette (come ho fatto io), tritatelo grossolanamente e aggiungetelo al grano.
Ora aggiungete anche il mais che prima avrete sciacquato abbondantemente sotto l'acqua e per finire il basilico fresco tritato.
Condite con olio e sale e ponete in frigo prima di servire.

lunedì 4 luglio 2011

EVA... una morbida tartaruga



Avevate notato che da qualche mese, su una delle colonne di destra del blog era nata una nuova rubrica dal nome "CREATIONS"? Nooo??? Siiiii???
Beh, comunque sia, eccomi qui al primo post a lei dedicato.
Il motivo di una simile rubrica, sta nel fatto, che da tempo, stavo "ripensando" al mio sito; avevo voglia di rinfrescarlo e di cambiarlo un pò, lasciando come filone principale, però, la mia cucina. Faccio una premessa, giusto per capirne il perchè.
Da quando è nata mia figlia ho fatto la scelta di dedicare la mia giornata a lei e così,  nel novembre del 2008, di punto in bianco e senza nessuna certezza, ho lasciato il lavoro che mi faceva vivere senza farmi mancare nulla ma che mi teneva lontano da casa per dieci ore al giorno. Di lì a qualche mese mi trovo un nuovo impiego (si deve pur campare giusto?), o meglio, il lavoro, trova me e comincio a lavorare part-time.
E così, a parte le passeggiate, a parte il rassettare casa, a parte il riposarsi, alla fine è arrivato pure "l'annoiarsi" e così ho cominciato a pensare a come potevo riempire i pomeriggi, soprattutto invernali, e ne sono venute fuori di tutti i colori.
Decorazioni natalizie, pupazzi con nuovi look, strani porta colori, fino all'ultima creazione che è ancora in fase di lavorazione che è un pratico tavolo da esterno.
Ma andiamo per ordine e cominciamo con Eva.
Eva è una tartaruga, che aveva un musetto dolcissimo ma dei colori orrendi e a cui io ho rifatto il look e che ho trasformato in porta oggetti per la mia bambina.

p.s.: il materiale è puramente indicativo per dare un'idea... qui vale la fantasia e la cretatività!!! Fatemi sapere se vi piace la mia nuova rubrica.... ci conto!!!

OCCORRENTE

1 vecchio peluche
stoffa lilla
passameneria lilla
fiori in lana cotta rosa e lilla
pietrine colorate di plastica (si trovano nei negozi di merceria) fucsia, lilla e viola
nastrini di vario tipo
filo da cucito lilla
grande bottone a fiore
bottoncini dorati
palline di lana cotta lilla, viola, verde e rosa
perline a forma di animaletto
cordino nero
1 cucciolo "cerca amici" (facoltativo)
colla per tappezzieri
ago
spilli

PROCEDIMENTO

Ho trovato nel cestone di mia figlia questa vecchia tartaruga di peluche che sulla pancia aveva già una pratica lampo porta oggetti.
Ho ricoperto tutto il carapace (guscio) della tartaruga sia sotto che lungo i bordi con della stoffa lilla leggermente in fantasia tono-su-tono e filo lilla. Io ho preferito cucire il rivestimento ma in alternativa, se non siete capaci con ago e filo, potete ripiegare sull'incollaggio.
Con molta pazienza e mano ferma ho incollato la passamaneria (il cordoncino lilla a pallini per intenderci) lungo tutto il bordo del guscio facendo attenzione a premere forte tra un'applicazione e l'altra.
Ho lasciato asciugare per una decina di minuti prima di procedere.
Nel frattempo ho preso 2 fiori viola e una rosa e gli ho applicato sopra delle pietre di plastica.
Sempre con la colla, ho attaccato i fiori sul guscio alternandoli alle sole pietre e ho concluso il carapace con l'incollaggio di un piccolo coccodrillo.
Servendomi del sottile cordino nero ho definito il contorno occhi sempre con la colla e ho decorato le zampe incollando alcuni bottoni dorati.
Per finire, ho realizzato la collana. Ho infilato le palline di lana cotta (io ho usato filo normale, ma potete utilizzare anche elastico da cucito) e ho chiuso la collana con un fiore decorato con un nastrino rosa e una piccola perlina a forma di seppiolina lilla. Ho infilato la collana ed ho concluso l'opera incollando il grande bottone a fiore  proprio sopra una della due palpebre e visto che la mia tartaruga aveva anche un simpatico ciuffetto verde l'ho legato con un nastrino rosa impreziosito con un'altra perlina-animaletto.

Tempo di esecuzione: 3 ore circa



venerdì 1 luglio 2011

Tanti auguri a me.... tanti auguri a me...


Tanti auguri a me.... tanti auguri a me...
Eh si!!! Trentacinque!!! Trentacinque??? Maddai, me ne sento solo quindici addosso, anche se ho già un marito (Nico), una figlia (Bi), 2 pesci rossi (Gas-Gas e Cleo) 5 tartarughe (Gelsomina, Priscilla, Angelo, Cuba e Tacuma) e forse almeno un'altra decina in arrivo (le uova sono state deposte 2 mesi fa). Cosa potrei desiderare di più dalla vita?
Beh... in effetti ho un altro paio di desideri ancora nel cassetto e diciamo pure, che forse, è il caso di aprire quel cassetto per provare a realizzarne almeno uno a breve, a brevissimo.
Il mio regalo di compleanno è già stato scartato e consumato (vedi qui) e ora non ci resta che festeggiare. E dico poco??? 
Forse, facendo un bel dolce solo per me? E chi lo sà...
Forse andando al mare? Ci sto pensando...
Spegnerò tante candeline? Quello è poco ma sicuro!!!
Vi farò sapere come è andata, intanto, volevo farvi partecipi virtualmente della mia festa di compleanno con un bicchierino di questo Elisir di menta, che sento proprio mio!!!

Cin cin... e salute!!!





ELISIR DI MENTA (ricetta di Sale&Pepe)
la ricetta qui riportata non è fedele all'originale

30 gr di foglie di menta fresca
800 gr di zucchero
800 ml di acquavite
560 ml di acqua naturale

Lavare e asciugare le foglie di menta.
Riporle in un barattolo di vetro e coprirle completamente con l'acquavite. Chiudere ermeticamente il barattolo, avvolgere in un canovaccio da cucina e riporre nel luogo più buio della casa per una settimana.
Passata la settimana, filtrare il liquido più volte fino a renderlo completamente trasparente.
A parte, mettere lo zucchero  con l'acqua in un pentolino e a fuoco basso ridurlo in sciroppo. Spegnere e lasciare raffreddare completamente. A questo punto unire lo sciroppo all'acquavite aromatizzata in una bottiglia di vetro e riporre in frigo per un giorno.
Si conserva per 3 mesi (ma ne dubito perchè verrà consumato prima!!!)