08/11/11

Polentina in chips!


Avete un pò di pazienza?
Allora, leggete questo post, leggete come si fa la polenta e soprattutto come si arriva ad avere queste chips di polenta.
E' tempo di parlare un pò anche del mio papà... Ve ne ho mai parlato? No... e penso che quando leggerà questo post, un pò di scocciatura gli verrà anche perchè lui non ama questo tipo di pubblicità. Ma pazienza...  perchè stavolta è d'obbligo, ma prometto che sarò breve.
Sapete cosa mi piace del mio pappone? Quando ero piccola, io e mio fratello ci incantavamo ad ascoltarlo quando ci raccontava della sua vita sul monte (la casa dove è cresciuto era su un piccolo monte sui colli Berici) con i suoi 9 fratelli, con la nonna che che aveva curvato il sasso a forza di battere il baccalà, con le levatacce all'alba per andare giù alla stalla a "governare le bestie", con il galletto rompiscatole che lo svegliava di buon'ora ma che poi, per mano di chi ancora non si sà, lo hanno trovato appeso al portone (papaaaàààààà...... immaginiamo tutti chi può essere stato...), ma soprattutto mi ricordo questa frase "... ho mangiato tanta di quella polenta da piccolo, ma così tanta..... quello c'era, quella costava poco e quello la tua nonna Gioconda ci preparava... polenta con il salame, polenta e latte la sera, polenta a colazione.... sempre polenta".
Da ingrediente principale che per necessità si preparava nelle vecchie tavole di una volta e piatto quasi di lusso, al giorno d'oggi. Specie per la polenta che ho cucinato io... la Maranello, il cui nome deriva dal tipo di grano "maranello" coltivato nelle nostre terre.
Volete sapere se è buona? Riduttivo dire solo questo... è di una squisitezza indescrivibile.
Io che sono solita abbondare con le dosi, l'ultima volta ne ho fatto in quantità industriale e mi è saltato in mente di trasformarla in chips per la gioia della mia piccola "puffa" che me le rubava da sotto gli occhi.
E visto che di olio ce n'è solo un cucchiaio, e visto che le chips sono cotte in forno e visto che è un alimento sanissimo e visto soprattutto, che mio papà è proprio cresciuto a polenta&polenta e che è sano come un pesce, io dico "fai pure, piccola mia, abbuffati quanto vuoi...", perchè questa volta, le "patatine" sono buone e fanno anche tanto bene!!!

Dimenticavo.... questo è un BABY FOOD!!!

MARANELLO CHIPS


500 gr di farina di Maranello (o farina per polenta)
1 lt d'acqua
sale qb
1 cucchiaio di olio evo


In una capiente pentola portate a bollore l'acqua salata (dosi come per la pasta).
Quando l'acqua bolle, versate poco per volta la polente avendo cura di mescolare con una frusta da cucina.
Continuate a girare per qualche minuto fino a quando riprende il bollore (fate attenzione perchè la polenta quando bolle ustiona...). A questo punto, abbassate il fuoco, coprite la pentola e lasciate cuocere per 40 minuti almeno.
Passato il tempo necessario alla cottura e mescolando di tanto in tanto, assaggiate la polenta e se necessario aggiustate di sale.
Sempre mescolando, aggiungete un cucchiaio abbondante di olio d'oliva. Spegnete il fuoco e riversate su un capiente piatto da portata in maniera che lo spessore sia al massimo di 5 cm.
Sfido chiunque, a questo punto a non servirla in tavola, ma se volete le chips, dovete frenare il vostro istinto di mangiarvela tutta (io solitamente la mangio e con quello che avanzo faccio le chips).
Lasciate raffreddare la polenta. Una volta fredda, ponetela in frigo per una notte almeno.
Il giorno seguente, accendete il forno ventilato a 120° circa.
Togliete la polente dal frigo e cominciata a ridurla in rettagolini delle dimensioni circa di 4x2 cm con uno spessore max di mezzo centimentro (qui vedete voi.... quanto grandi le volete).
Ponetele su una teglia da forno ricoperta di carta forno. 
Premetto che non riuscirete a cuocere in un'unica teglia tutta la polenta che avete prodotto, poichè non potete accalcare tutte le chips a mo' di montagna sulla teglia perchè si seccherebbero solo quelle in superficie e quelle sotto rimarrebbero mollicce. Quindi io mi sono preoccupata di utilizzare una teglia molto grande per il forno (ho usato il piatto fornito con il forno) e non ho sovrapposto più di 3 strati di chips.
Una volta chiarito questo punto, andiamo avanti.
Ponete in forno la teglia e lasciate seccare la polenta per almeno 3 ore avendo cura di rigirare ogni tanto le chips con le mani per permettere che tutte di seccarsi in modo omogeneo.
Se il tempo che ho indicato è troppo o  poco questo sta a voi verificarlo assaggiando di tanto in tanto una patatina per capire a che punto è la croccantezza.
Servitele come vi pare, mangiatele come vi pare... ma soprattutto consumatele subito!!!





12 commenti:

  1. Ed io che pensavo fossero fritte...ti copio al volo!

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  2. Eccola la "patatina" perfetta :)

    Grazie per la bella ricetta

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  3. mia mamma le fa s ono fantastiche..

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  4. Che delizia tesoro mio!!! Queste chips sono da urlo e credo che a casa mia finirebbero in un battibaleno!!! Le provo di sicuro e complimenti per il tuo papà!!! Un bacio!

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  5. che bellissima idea!!! e visto che non sono nemmeno fritte non c'è più nessuna scusa per non provarle!!! ;)

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  6. che delizia... super golosa fatta così!

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  7. ottima soluzione anche per la polenta che avanza!magari metà si magna a cena e metà la si riusa in questo gustosissimo e sanissimo modo!bella ricetta,copio!baci!

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  8. Che bontà!! Io amo la polenta, poi essendo celiaca é diventata ancora più un alimento salva-dieta :) O meglio, dieta celiaca :)

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  9. Da bergamasca, suggerisco di usare un paiolo :D
    Buonissima idea per gli avanzi! (Come spesso accade, ancora più gustosi del piatto originale!)

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  10. ma che bella idea per un antipasto veloce..qui giù la polenta nn è molto utilizzata, ma si può proporre nelle serate fredde in compagnia:)

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  11. Ma quanto mi piacciono quest chips ... da copiare :D

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