Si dai, ormai è palese che sto abbandonando un pò la cucina. Ma trovo abbastanza inutile postare le mie ricette quando mi basta fare un clic in un qualsiasi food blog per vedere la vera arte, il vero talento che io non ho.
Poi, sono sempre stata convinta che chi "cambia", chi vuole provare nuove strade perchè la vecchia lo sta annoiando, e nell'azzardo si diverte, male non fa, anzi...
Nel mio sito, i post di cucina, ultimamente, scarseggiano; sto attraversando un periodo di "noia-culinaria", ho poca voglia di sperimentare e mi sono adagiata su ricette spicce come uno spaghetto al pomodoro e basilico, o su ricette che mi faceva la mamma quando era piccola come le polpette.
Poi si è aggiunta la mia intolleranza al latte che mi ha costretta a eliminare molti dolci, cancellare la parola "gelato" (2 ne ho mangiato quest'estate e per 2 volte sono stata male), mettere una pietra sopra ogni tipo di formaggio.
Il risultato? Ho perso quasi 7 kili in 5 mesi... ma finalmente, dopo 4 anni dalla gravidanza ho finalmente cancellato la parola "pancetta"...
Il dolce che vi propongo qui sopra l'ho fatto ancora la scorsa estate quando ero all'apice della mia intolleranza... intolleranza che però ha fatto i conti con la voglia irrefrenabile di qualcosa di dolce.
Fu così che scoprii la soia. "Santa soia"... dico io, perchè mi fa passare le voglie e perchè mi mantiene comunque in forma... anche se ancora non riesco ad affrontare una tazza di latte di soia o un gelato alla soia...
La ricetta originale di questo dolce è californiana. Io l'ho rispettata alla lettera... tranne quando vedevo scritto la parola latte... o burro che ho imparato a sostituire con ingredienti di origine vegetale.
E nonostante il "non burro" o il "non latte" il risultato è stato soprendente.
CAKE DI UVETTA, NOCI E ARANCIA
200 gr di farina
350 gr di uvetta
150 gr di gherigli di noci
150 gr di margarina vegetale (in alternativa burro)
150 gr di zucchero
3 uova
1 arancia non trattata
1/2 bustina di lievito vanigliato
sale
Mettere a bagno l'uvetta per 10 minuti in acqua tiepida. Lavare l'arancia e grattugiare la scorza. Tritare le noci grossolanamente. Setacciare la farina e il lievito in un recipiente e unire le noci e l'uvetta strizzata e ben asciugata. In una ciotola capiente montare la margarina con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Sbattere leggermente le uova e incorporare al composto di burro con la farina a piccole dosi e alternando gli ingredienti tra loro. Aggiungere la scorza dell'arancia e mescolare il tutto. Versare l'impasto in uno stampo per plum cake e cuocere in forno per 1 ora e 20 minuti a 160°.
Davvero buono !!!!!! :)))
RispondiEliminabellissimo e credo anche buonissimo!!
RispondiEliminaE' delizioso con quel decoro a pois.
RispondiEliminaQui in casa i dolci agrumati piacciono molto, lo faccio mio per le prossime colazioni :-)
Ottimo dolce buono e leggero! Dici che si può usare anche l'olio vegetale?
RispondiEliminaBuon sabato!
mi dispiace per la tua intolleranza, magari può essere un motivo per postare nuovi esperimenti così ne traggono beneficio anche altri che si trovano nella stessa situazione!!! però deve essere proprio goloso dolce!!ciao!
RispondiEliminaCiao Mara ti ho aggiunto tra i blog che seguo...spero farai altrettanto :)
RispondiEliminaUn dolce perfetto per iniziare la giornata ^_^! E mi incuriosisce parecchio la mancanza del latte; quindi, lo proverò, magari sostituendo la margarina con l'olio d'oliva ;)!
RispondiEliminaMa perchè dici che non hai talento, secondo hai un gran talento, ti pensi che tutti sanno fare un dolce, presentarlo, fotografarlo, scrivere su un blog? Non abbandonare ... :(
RispondiEliminaHo sempre provato un velo di "pena" x gli intolleranti xche' sono limitati soprattutto quando vanno a cena fuori e mi e' sempre dispiaciuto molto nn poter accontentare un cliente x unna sua intolleranza!!! Il tuo periodo di naja capita a tutte, nn importa x ora se hai bisogno di fare ricette spicce e veloci fai pure...io passo lo stesso sai?? che poi quando tornera' la voglia di pasticciare sara' piu' forte di prima sei nella classica (come la chiamo io) crisi dello scrittore!!! buona domenica cara ;-)))
RispondiEliminaMara, passi per la noia culinaria che prima o poi secondo me prende un po' a tutte. Ho passato il mese della preparazione della tesi non mangiando quasi nulla o mangiando il prosciutto direttamente dall'incarto del salumiere, tanto per dirne una! :-) Pero' perchè dire che non hai talento, quello ce l'hai. Ognuno dei nostri blog è uno spazio personale, parla di noi, ci riflette. Si scelgono i colori, gli accostamenti, i caratteri per scrivere.. Insomma chi apre un blog per se, per passione, per condivisione, si vede e si distingue da chi lo fa per avere visite followers ecc. Tutta questa filippica per dire che, il talento ce l'hai! E anche un post per segnalare cose che hai avuto il gusto di trovare in rete, scritto con grazia, da cui esce benissimo l'entusiasmo con cui l'hai postato..non è talento quello? Io quello sui calendari dell'avvento l'ho adorato, per esempio! :-) Cmq ora basta, troppi complimenti, mi devi come minimo un caffè e una fetta di dolce a pois! Buona domenica!
RispondiEliminaciao, peccato per la tua noia culinaria....sei una delle migliori food blogger che girano!
RispondiEliminaNon sapevamo di questa intolleranza, complimenti per i 7 kg persi...vedi che almeno un aspetto positivo ce l'ha!
Particolare e diverso questo dolce, compimenti per la ricetta!
baci baci