11/02/11

CASTAGNACCIO FIORENTINO


Dicono che il weekend non sarà dei migliori e che non ci accompagneranno le belle temperature di questi giorni. Colpa, forse, dell'arrivo della pioggia? Può essere, ma sta di fatto che non me ne rimarrò chiusa in casa come lo scorso weekend per colpa di un forte raffreddore... Ho bisogno di uscire, di respirare e ossigenare soprattutto le idee. Non confido che ci riuscirò, ma se non altro, l'intenzione non manca...
Buon fine settimana a tutti... vi lascio con il mio castagnaccio.

Una sera di qualche settimana fa ero a casa di Greta che mi racconta di come, finalmente, riesce a fare il pane. Da il merito ad un piccolo ricettario che mi fa vedere. Tra le tante ricette, trovo quella del castagnaccio che mi fa accendere una lampadina... "in casa ho proprio 4 etti di farina di castagne... quasi quasi..."; mi spiega che tutte le ricette sono scritte da monaci o frati e che sono assolutamente tradizionali.
"Perchè non provare", mi dico e così, il giorno seguente ho sfornato il mio primo castagnaccio.
Come vi posso descrivere il sapore se non lo avete mai provato? ... mhhh..... CONTRASTANTE, dolce, salato, deciso. Insomma, nuovo!
Se non lo avete mai fatto, leggete gli ingredienti e capirete il perchè.

CASTAGNACCIO FIORENTINO

Ingredienti: 

400 gr di farina di castagne
50 gr di zucchero semolato
100 gr di uvetta
50 gr di pinoli (io ho messo le noci)
1 cucchiaio di rosmarino tritato finemente
2 bicchieri di acqua tiepida
1/2 bicchiere di olio evo

Cominciare con l'ammorbidire l'uvetta nell'acqua tiepida per 10 minuti circa.
In una terrina, mescolare la farina, 3/4 dell'olio d'oliva, i 2 bicchieri d'acqua e lo zucchero.
Impastare il tutto. Il composto deve risultare denso come una crema pasticcera. Se dovesse risultare ancora troppo compatto, non esitate ad aggiungere altra acqua tiepida come ho fatto io.
Concludere aggiungendo l'uvetta, i pinoli e il rosmarino.
Imburrare una teglia, versarvi il composto all'interno e concludere versando sopra il tutto il restante 1/4 di olio d'oliva avanzato che rimarrà in superficie.
Infornare a 200° per 30 minuti circa e una volta sfornato, eliminare l'olio in eccesso rimasto in superficie e servire caldo.

11 commenti:

  1. No no questo lo salto....proprio il castagnaccio non mi garba!!!! Baci e buon we...all'aria aperta!

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  2. tesoor nn dirlo a me sono in casa da 15 gg tutti con al febbre ed io ho ancora i postumi ma se poi ci si mette pure il tempo allora è finitaaaaaaaaaaaaa, pero dai mi consolo con questa golosa visione!!!bacioni imma

    Anno nuovo e contest nuovo per Dolci a gogo!!In collaborazione con Le Creuset, il mio blog ha organizzato un contest "Tutto in cocotte". Tra tutte le ricette partecipanti sarà scelta la più meritevole premiata con 4 cocotte Le Creuset.
    Per altre informazioni corri a leggere il post.
    Ti aspetto
    Baci Imma

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  3. Che bellezza non l'ho mai mangiato ma sono molto tentata...

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  4. Buono il castagnaccio...l'ho fatto anni fa!
    Salvo anche la tua ricetta...grazie!

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  5. a me invece garba tantissimo e adesso che me lo hai ricordato con questa bellissima foto lo faccio...baci

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  6. CASTAGNACCIOOOOOOOOOOOOO!!!I miei suoceri me lo fanno sempre quando scendo in Toscana, io lo adoro!!!

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  7. ne ho fatto tempo fa uno simile, ma ora sono troppo curiosa di provare la tua ricetta!

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  8. Ha un aspetto squisito il tuo castagnaccio...di solito non lo preferisco molto,ma con le nocciole e l'uvetta non l'avevo mai sentito....lo proverò!
    Approfitto per invitarti nel mio primo contest...se ti va passa da me!!!
    A presto!!

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  9. oh il castagnaccio....lo preparava sempre il mio papà...che bontà!!! Ha veramente un sapore irresistibile. Mi viene voglia di farlo prossimamente

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  10. Ciao, adoriamo il castagnaccio e quando riusciamo ce lo facciamo sempre. La ricetta è molto simile a questa tranne che per lo zucchero, noi non lo mettiamo perchè ci piace sentire il gusto pieno e forte delle farina!
    Ti auguriamo di riuscire a rimetterti così da respirare e godere del sole che, speriamo, ci accolga anche nelle prossime giornate.
    un bacione

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  11. io sono toscana...e qui le varianti sono ovviamente tante. Io aggiungo una parte di latte al posto dell'acqua (circa 1/3) e talvolta scorza d'arancia e gocce di cioccolato...vi assicuro è una bontà

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