martedì 7 settembre 2010

GOLOSA???... A CHI?


Qualcuno può fermare questa giostra??? Qualcuno mi può aiutare a scendereeeee.....?????
Ohhhhh..... ultimamente è come se fossi sempre sulle montagne russee. Ieri sera ho avuto il primo momento tutto per me (10 minuti...... un momentone....) solo verso le otto di sera. Vuoi per il progetto della Cometa (grandi soddisfazioni = tanto lavoro.... anche se il più lo sta facendo Alberto), l'inizio della scuola materna per Benedetta e visto che non ci facciamo mancare nulla in casa Pan di Panna, ci aggiungiamo pure la ricerca di una nuova casa. E il blog? Il blog, ultimamente, è relegato ai pochi momenti liberi specie quando Benedetta fa il pisolino pomeridiano. A discapito del  mio sito, ho pure ritenuto opportuno riprendere in mano la mia "adorata" dieta, onde per cui, bye bye..... ricettine sfiziose per un po'.
Meno male che in saccoccia ne tengo ancora qualcuna di scorta e che le foto scattate in piena estate mi danno proprio lo sprint giusto per continuare la mia corsa sulle montagne russe...

p.s.: la torta di oggi è opera mia, ma la ricetta arriva direttamente da Emma, l'artefice delle fantastiche frittelle della ricetta precedente... a maggior ragione, sinonimo di garanzia. Non ho molto da dire su questa torta perché si commenta da sola e perché difficilmente ne rimane anche solo una fetta sul vassoio. La ricetta può ricordare una cheese-cake, ma la ricorda e basta, perché una volta assaggiato, difficilmente la potrete ancora paragonare al noto dolce americano.... Io la conosco come TORTA GOLOSA e mai nome è stato più azzeccato.

TORTA GOLOSA

270 gr biscotti
150 gr burro
250 gr mascarpone
250 gr ricotta
3 uova
100 gr zucchero
1 bustina di vanillina
3 cucchiai di marmellata
succo di 1/2 limone
un pizzico di sale


Triturate i biscotti finemente e mescolateli con il burro a temperatura ambiente.
Munitevi di una tortiera con cerniera dal diametro di 28 cm, foderate il solo fondo di carta da forno e ungete il bordo con una noce di burro.
Versate i biscotti nella tortiera, premete con le mani fino a creare un fondo per la torta.
A parte, unite i tuorli al mascarpone, la ricotta, lo zucchero e  la vanillina fino a formare una crema omogenea. Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale e unite alla crema di mascarpone e ricotta lentamente per farli incorporare, ma non smontare, fino ad ottenere una crema densa.
Versate il composto ottenuto nello stampo e infornate per 30 minuti circa a 180°.
Sfornate, lasciate raffreddare il dolce.
Mescolate i tre cucchiai di marmellata con il succo del limone e quindi spalmatelo sulla superficie del dolce.
Ponete in frigo almeno 2 ore prima di servire.

venerdì 3 settembre 2010

LA FRITTELLA DELLE FESTE DI PAESE


Devo ringraziare Emma per questa ricetta, perchè era veramente da tanto tempo che non mangiavo questa frittella. Tanto per far capire a tutti di cosa sto parlando, mi riferisco alla frittella che vendono gli ambulanti alle feste del paese. Da noi è conosciuta soprattutto come "la fritoea del Campo Marso", dove "fritoea" sta per frittella e "campo marso" indica il grande parco del Campo Marzio, luogo che per tradizione ospita il luna park della grande festa che ha il suo massimo l'8 Settembre di ogni anno nella città di Vicenza. Il  parco sorge ai piedi del santuario di Monte Berico dedicato alla Madonna, patrona della città e di cui si festeggia la natività proprio in questa data. E così, da festa religiosa quale è con il pellegrinaggio di molti devoti alla chiesa, si è trasformata negli anni anche in un momento pagano con la famosa "Festa dei Oto" (Festa degli otto, dove otto indica la data).
Immagino di avervi annoiato, ma era doveroso fare una piccola parentesi culturale.
Emma, invece, ci ha viziato in pieno agosto, in occasione del compleanno di Giovanni, portandocene in spiaggia un cestino stracolmo. Erano veramente DIVINE. 
Benedetta se l'è sbaffata tutta (vedi manine paccioccone nella foto.....) e io ho fatto pure il bis (felicità per la mia linea ;)))))))))).
Se avete voglia di friggere e di provare questa delizia, allora, armatevi di tutto il necessario per provarla. 


FRITOEA DEL CAMPO MARSO

Ingredienti
2 panetti di lievito 
500 ml di latte tiepido
1 kg di farina circa
1 cucchiaino di sale
abbondante olio per friggere (almeno 2 litri)
zucchero semolato

Fate sciogliere il lievito nel latte.
Aggiungete il sale e la farina (le dosi non sono precise) poco per volta fino a raggiungere la consistenza di una pasta morbida ed elastica (come il pane). Formate un panetto e ponete a lievitare per due ore almeno.
Trascorso il tempo di lievitazione, mettete a scaldare l'olio in un'ampia padella e nel frattempo dividete l'impasto in tanti panetti tutti della stessa dimensione. Stendete ogni panetto con le mani fino a formare dei dischi spessi circa 1 cm e quindi cominciate a friggerli uno per volta fino a renderli dorati da entrambi i lati.
A parte preparate un piatto fondo completamente pieno di zucchero semolato. Una volta cotte le frittelle, vanno sgocciolate dall'olio, passate subito nello zucchero da entrambi i lati  e mangiate ancora calde (non vanno passate ad asciugare nella carta assorbente).
Solo un consiglio: occhio a non scottarvi..... perchè è vero che è buona calda, ma BRUCIAAAAaaaaaa...... mani e lingua!!!!




mercoledì 1 settembre 2010

MICA PIZZA E FICHI....


Questa volta mi prendo per tempo e visto che il periodo è quello giusto per sfornare una simile delizia, meglio approfittarne.
Beh, penso sia chiaro che i protagonisti assoluti di questa ricetta siano i fichi. Avevo addocchiato questo piatto più di un anno fa nel blog della Susina e mi aveva così talmente incuriosito che non potevo farmi scappare l'occasione di provarla.
Onestamente??? FANTASTICA...... ma proprio buona buona. Se avete tempo e, soprattutto, i fichi, ve la consiglio.

Riporto fedelmente il testo originale della ricetta che potete trovare QUI

PIZZA CON I FICHI E FORMAGGIO CAPRINO

Ingredienti impasto pizza
½ (mezzo kg.) di farina tipo “00” 
1 cubetto di lievito di birra 


Sciogliere il cubetto di lievito in un bicchiere di acqua calda. Mettere la farina nella zuppiera e formare al centro un piccolo cerchio dove versare il lievito ormai sciolto. Lavorare il composto con la mano e aggiungere acqua o latte fino a rendere l’impasto morbido ma non acquoso . L’impasto va preparato almeno due ore e mezzo o tre prima (io ho lasciato lievitare il tutto una notte intera nel forno spento). Quando è pronto fare una croce non troppo profonda e coprirlo con un canovaccio tiepido. Nel frattempo ungere leggermente le teglie sul fondo e ai lati onde evitare che l’impasto si attacchi. Quando la pasta è lievitata spruzzare la spianatoia di un po’ di farina e adagiarci sopra l’impasto ormai lievitato. Lavorarlo e rendere quindi il composto più elastico possibile. Spruzzare il tavolo con altra farina, staccare un po’ di pasta e cominciare a stendere. Ricordare bene che l’impasto non deve mai appiccicare se succede aggiungere sempre dell’altra farina. Farcire la pasta a piacere. Scaldare il forno a 180° 200° e far cuocere per 20-25’.

Ingredienti pizza
pasta per pizza (vedi sopra) 
8 fichi verdi 
8 fichi neri 
2 confezioni e mezzo di formaggio caprino 
sale/pepe 
olio evo 

Preparare la pasta per la pizza (vedi ricetta sopra), stenderla in una placca da forno e formare a vostro piacimento o una pizza grande a forma rotonda o delle piccole pizzette. Bucherellare la superficie con la forchetta in modo che la pasta non si gonfi troppo. Far cuocere a 180° per 15-20' circa, giusto per far dorare la pasta. Nel frattempo lavare bene i fichi e asciugarli, preparare il formaggio in una ciotola lavorandolo per renderlo più spumoso e facilmente spalmabile. A cottura della pasta quasi ultimata, spennellare con olio e salare leggermente, spalmare il caprino e disporre i fichi tagliati a fettine. Aggiustare di sale, pepe e aggiungere un filo d'olio, infornare di nuovo per qualche minuto affinchè il formaggio si possa sciogliere.