venerdì 7 maggio 2010

UNA NOTTE FOLLE A MANHATTAN? SI MA CON YOGURT, FRUTTI DI BOSCO E BISCOTTI


Nuova sfida per la foodblogger Mara, alias Pan di Panna...
Questa volta il contributo culinario è per una vecchia... vecchissima e personalissima passione che ho coltivato per anni: quella del cinema. L'amore è stato lungo e intenso, almeno da parte mia,  fino a quando, una piccola e adorabile mocciosa paffutella ha fatto capolino nella mia vita e mi ha trasformato in "mamma".
Prima di tale evento, mi aggiornavo quotidianamente di attori, cinema, uscite, dvd, classifiche e quant'altro e il mio abbonamento mensile non era per "SALE & PEPE", bensì per "CIAK". Aspettavo intrepida la notte degli Oscar e il rito di quasi ogni sabato sera prevedeva la visione di una nuova uscita cinematografica. Conoscevo a memoria il nome di moltissimi attori e mi nutrivo di film come ora mi abbuffo di pane.
Poi, all'improvviso.... puffff..... come una magia. La frenesia della nuova vita di mamma mi ha così talmente coinvolta da creare una sorta di vuoto di quella vecchia e amata passione, tanto che l'altra sera, mentre mi assaporavo "Alexander" alla tv, ho dovuto chiedere a Nico il nome dell'attore protagonista... perchè proprio.... non lo ricordavo e cosa ancor peggiore,  penso di essere uno dei pochi esemplari sulla trentina a non aver visto..... mmmmhhh come si chiama?.... quel film con gli uomini tutti blu che penso abbia visto anche mia figlia di soli 3 anni...... ahhh siiiiiii.... AVATAR!!!
Insomma.... bando alle ciance,  mano ai mestoli e per una volta tanto, al telecomando, .... ero un pò titubante nell'accettare questa sfida lanciata dalla Twenty Century Fox attraverso l'agenzia Alphabet City proprio perchè ormai non sono più nel giro da anni e l'ingranaggio è alquanto arrugginito, ma visto che alla fine, certi amori non muoiono mai e se non vai a cercarli tu, sono loro che scovano te, mi sono convita di accettare e di far convolare a giuste nozze una vecchia passione, quella del cinema, con la nuova, quella della cucina.
Il risultato? Un delizioso dessert, di un bianco candido come l'amore e rosso fuoco come la passione... da gustare esclusivamente e solo in DUE!
L'invito era quello di creare un menù da realizzare in due, ma per motivi di tempo ho dovuto declinare e sono riuscita ad accettare la sola "sfida dolce" in pubblicazione oggi.
Ma prima di parlare della ricetta che ho voluto dedicare all'iniziativa, un piccolo assaggino del film non avete voglia di farvelo?
Io si.... ahhhh dimenticavo..... l'uscita ufficiale?... ma oggi!

Buona visione e buon dessert...

NOTTE FOLLE A MANHATTAN


Phil (Carell) e Claire Foster (Fey) sono una sensibile, innamorata coppia sposata, con due bambini, che vive nella provincia del New Jersey. I Foster hanno il loro "appuntamento settimanale", un tentativo di far rivivere l'emozione degli appuntamenti del tempo che fu, andando ogni settimana a passare la serata alla Teaneck Tavern. Le loro conversazioni finiscono sempre col passare da un appena accenato flirt da primo appuntamento agli stessi discorsi domestici che caratterizzano le loro cene casalinghe. Esausti a causa del lavoro e dei bambini, i loro appuntamenti raramente si concludono con un gioco romantico di un qualunque genere. Nel tentativo di togliere il pilota automatico alla loro serata speciale e nella speranza di rimettere un po' di pepe nelle loro vite, Phil decide che è arrivato il momento di cambiare le carte in tavola: portare Claire a Manhattan nel ristorante più alla moda della città. I Foster, però, non hanno una prenotazione. Nella speranza di riuscire a sedersi prima che l'orologio scocchi la Mezzanotte, decidono di rubare il tavolo a una coppia che ha prenotato ma non si è presentata. Cosa potrà mai accadere? ...



DESSERT NOTTE FOLLE A MANHATTAN

200 gr di yogurt bianco (tipo Muller)
4 biscotti di farina di riso
100 gr di frutti di bosco congelati
1 cucchiaio di zucchero a velo

Frullare i frutti di bosco ancora ghiacciati fino a ridurli finemente. Aggiungere lo zucchero a velo e rifrullare finoa formare una mousse non troppo compatta.
Sbriciolare i biscotti non troppo finemente.
Utilizzate come coppa, 2 bicchieri o tazze trasparenti delle dimensioni di una tazza da tè.
Riempire ciascuna coppa a strati partendo con lo yogurt, proseguendo con la mousse e infine con una spolverata di biscotti. Ripetere l'operazione una seconda volta e farcire il tutto con abbondante biscotto.
Porre in frigo per almeno 2 ore prima di servire.

mercoledì 5 maggio 2010

UN PEZZO DI PANE ALL'OLIO


Un bacio sulla guancia, due parole sussurrate nel sonno, un buongiorno distratto e il rumore del vento che bussa alla finestra. Un risveglio, stanco e intorpidito, desideroso solo di perdersi ancora per qualche istante tra le braccia di Morfeo con il suo lento cullare. Nell'abbraccio della calda coperta, mi sento riparata e protetta da quell'infinito grigiore di cielo che accompagna questa strana primavera che si fa sentire in ogni dove... nei gesti, nei pensieri, nel fisico...
Ci sono mattine come queste, in cui l'assoluto desiderio di quel "dolce far niente", lotta contro il mio dannato senso del dovere che ha costantemente la meglio e ti abbandona stremata sul divano sul finire del giorno con le gambe pesanti dal continuo andare di qua e di là, le braccia stanche e la mente finalmente silenziosa da chiacchere distratte e pensieri continui.
Ho nutrito a lungo il desiderio di avere più tempo per me stessa e, paradossalmente, ora rimpiango un pò quelle giornate frenetiche dove tutto ruotava attorno ad un orologio e guardavo atterrita il calendario che mi preannunciava una nuova scadenza. Mi mancano quei giorni perchè non mi era concesso di rigirarmi nel letto a rimuginare pensieri assurdi perché il mio perfetto orologio biologico era puntualmente in anticipo su ogni appuntamento e faceva da barriera contro simili assurdità. La frenesia mi riempiva le giornate e affollava la mente da cose che soggiornavano per tempi limitati anche se con un susseguirsi folle e che alla fine mi lasciavano piena di idee nuove anche se fisicamente stremata.
Non mi sono mai resa perfettamente conto come ora, di quanto la frase "hai troppo tempo per pensare..." sia assolutamente vera.


PANE ALL'OLIO

Il merito di questa riuscita ricetta va a Paoletta, sinonimo di pane, tradizioni, lievitati e cosa che io le invidio, ma nel senso buono del termine che altro non è che ammirazione, la sua arte nel fotografare.

Per correttezza vi elenco gli ingredienti, ma vi rimando al suo blog per il procedimento.
Io l'ho provato con delle verdure grigliate e vi assicuro che anche dopo 3 giorni era ancora buono conservandolo in frigo avvolto in un canovaccio.

Ingredienti:

600 gr farina 0
315 gr acqua
35 gr olio evo
7 gr sale
12 gr di lievito di birra fresco
5 gr strutto
1 tuorlo piccolo (o metà di 1 grande)

Procedimento: clicca su ANICE & CANNELLA

lunedì 3 maggio 2010

LASAGNE CON PORRI E CRESCENZA


Riesumo questa ricetta di un "Sale & Pepe" di qualche tempo fa e scopro che è davvero buona.
Stavolta non ci ho messo del mio, ma ho rispettato alla lettera quello che veniva indicato... tranne che per una cosa: la quantità della pasta sfoglia è davvero esagerata, perché io ne ho utilizzata giusto la metà, ma per correttezza, indico gli ingredienti esatti.

LASAGNE CON PORRI E CRESCENZA

500 gr di pasta fresca all'uovo
300 gr di macinato di maiale
300 gr di macinato di vitello
20 gr di funghi secchi (io ho utilizzato dei porcini sott'olio)
1/2 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
1/2 bicchiere di brandy (io ho utilizzato del bianco fermo)
2 dl di brodo vegetale
400 gr di crescenza
2 dl di latte
80 gr di grana padano grattugiato
2 porri
50 gr di burro
olio evo
noce moscata qb
sale e pepe qb

Mettere in ammollo i funghi per 10 minuti. Strizzarli e tritarli.
Fare un soffritto con la cipolla, la carota e il sedano tutto ridotto a dadini con il burro e lasciare stufare per 3/4 minuti. Unire il macinato e sfumare con il brandy. Aggiungere i funghi, il brodo e aggiustare di sale e pepe. Lasciare cuocere per 1 ora a fuoco basso e coperto.
Nel frattempo, pulire i porri, dividerli in 4 parti nel senso della lunghezza e sbollentarli per 3/4 minuti in acqua bollente salata. Fare altrettanto con la pasta.
Frullare la crescenza con il latte, 60 gr di grana, sale e una grattugiata di noce moscata.
Imburrare una pirofila, stendere un velo di crema di crescenza e proseguire a strati con la pasta, il ragù e i porri. Terminare con una spolverata di parmigiano e cuocere coperto in forno per 1 ora a 180°.