giovedì 7 gennaio 2010

E ADESSO? QUALE SCELGO?

Io ho un grande difetto: mi piace apportare cambiamenti nelle cose che mi girano attorno.
Almeno 2 volte all'anno rivoluzione il posto di piatti, pentole e accessori vari della cucina.
Ad ogni cambio stagionale dell'armadio succede un 48.
Ho già cambiato disposizione una decina di volte ai mobili della cameretta della mia piccola guerriera.
E ho già cambiato....mhhh... ne penso e faccio così tante da non ricordarmerlo più.
Il cambiamento, purtroppo, spesso non riguarda solo ciò che mi ruota attorno, ma anche su me stessa.
I miei capelli sono lo specchio di questo lato del mio carattere e la mia grande valvola per sfogare la voglia di cambiamento.
Da piccina avevo il classico "caschetto" che personalmente detestavo, ma con il pieno possesso di me stessa ho cominciato la rivoluzione. Per prima cosa mi sono data alla permanente, poi, stufa del riccio me li piastravo, poi via di meches, poi lunghissimi, poi da bellissimi riflessi biondi con capello medio lungo, me ne torno dal viaggio di nozze e mi fiondo a farmi quasi nera e corta, poi ancora meches, poi riccia, poi naturale, ora ricci, ma sempre piastrati a spaghetto... si insomma... sono un vero casino.
Come se non bastasse, il blog è stato, ed è tutt'ora, il mio migliore campo d'azione per mettere in atto tutti i cambiamenti che mi balenano nel cervello e chi mi ha sempre letto o anche chi ha cominciato a farlo di recente ormai si è reso conto della mia natura camaleontica perchè cambio look al blog quasi tanto quanto ci si potrebbe cambiare vestito.
Fortunatamente, dopo vari e con scarsi successi, tentativi, ho finalmente deciso che il mio blog era, è e resterà per sempre bianco..... Quello che non ho ancora trovato, invece... è un vero e proprio logo.
In queste sere ci ho lavorato un pò sù e ne sono uscite un pò di idee che non mi dispiacciono...
Quindi.... mi affido a voi, che errate in queste lande.... (che poetessa...) per avere consiglio.
Qui sotto ci sono 4 diversi loghi. Ditemi quale preferite o cosa non vi convince o che miglioramenti dovrei apportare o quello che vi passa per la mente per farmi finalmente creare il logo a questo blog che io amo tanto.
La prossima settimana spero di avere sufficienti commenti da rielaborare per dare finalmente l'ultimo tocco grafico a PAN DI PANNA con un vero e proprio logo definitivo!

p.s.: unica cosa da non dire: "Mara... deve piacere a te...".

Non ci sono premi, ma solo un grazie grande... anzi grandissimo per l'aiuto.
BESITOSSSSSSS


logo 1



logo 2



logo 3



logo 4


MONT BLANC... BIS



L'avevo promesso e quindi... eccovi qui la foto! Questa va decisamente meglio!!!
Finlamente vi posso presentare il Mont Blanc in tutto il suo splendore!!!!
Per la ricetta, vi rimando al post precedente!

lunedì 4 gennaio 2010

MONT BLANC



Si.... lo sò.... la foto lascia moollllto a desiderare... anzi... è un vero e proprio orrore, ma la luce giusta non c'era (era sera...) e il mio tesoro di Reflex era a impolverarsi nell'armadio, invece che pronta all'azione come la sua padrona. Mi sono vista costretta a ripiegare sulla tecnologica digitale di mamma, che poverina... è stata anche fin troppo brava... ma si sà... una volta che sali su una Ferrari, poi anche solo il nuovo Mercedes non ti soddisfa poi molto ;).....
Cmq... bando alle ciance e all' auto-commiserazione e tanto di cappello per questa prelibata delizia che mi ha letteralmente messa K.O.!!!!
Unica raccomandazione... da gustare lentamente e a piccole cucchiaiate!!!

MONT BLANC

1 cucchiaio di scaglie di cioccolato fondente
2 cucchiai di panna fresca montata
merighe bianche
1 cucchiaio di confettura di castagne
calice da vino bianco (il perchè del bicchiere da vino bianco sta nel fatto che ho scoperto di recente che il galateo prevede che il bicchiere grande sia per l'acqua, il calice grande per il vino rosso e il calice piccolo per il vino bianco... non saprei altrimenti come spiegarvi che tipo di bicchiere usare... se proprio, proprio uno ha famona, può pure farsi una coppa di Mont Blanc direttamente nella terrina dell'insalata....:)))))))))))))) Mi dispiace molto che la foto non renda giustizia al bicchiere scelto da me perchè era un pezzo Vintage bellissimo... addirittura della Nonna!

Ho ridotto a scaglie del cioccolato fondente nella quantità di un cucchiaio e posto sul fondo del calice.
A questo punto ho aggiunto l'abbondante cucchiaio di confettura di castagne (non siate tirchi... abbondante).
Ho montato a neve la panna fresca e sminuzzato con le mani delle merighe. Ho mescolato le meringhe alla panna e versato 2 cucchiai di questa panna meringata  nel calice. Per finire, ho decorato con abbondante spolverata di altre meringhe sbriciolate.
Servito subito.

p.s.: prometto di rifare a breve questo dolce, motivo FOTO, anche e soprattutto perchè l'effetto scenografico dei vari strati è a dir poco fantastico

sabato 2 gennaio 2010

ZUPPA DI MAIS



Non sò  voi, ma queste "magnate festive" mi hanno un pò costipato lo stomaco.
Tavole imbandite di ogni prelibatezza e vestite a festa. Poi le pietanze sembravano danzare come sul palco di un suontuoso teatro. Il perfetto Antipasto ricco di pesce o di crostoni fa da coro di apertura ai veri protagonisiti di questa rappresentazione:  Sua maestà la Pasta,  meravilgiosa e bella come non mai e Sua signoria il Secondo che  insieme hanno intonato un'opera mai vista prima fatta di decine di comparse... il torrone, il mandorlato, i datteri, la frutta secca, i mandarini, le arancie, l'ananas, le salse, la mostarda, il mascarpone... A concludere questa prima al teatro, i sublimi Pandoro e Panettone che con virtuosismi e acuti hanno strappato calorosi applausi.
L'opera è stata rappresentata più volte nell'arco della festività natalizie ma mò.... BASTA, non se ne può più!!!!
Il mio stomaco ha lanciato più volte un grido di aiuto e così, tra una rappresentazione e l'altra mi vedo costretta a svuotare intere confezioni di prugne e a fare scorta di kiwi... il motivo non ve lo devo di certo spiegare.
Ma siccome non di sole prugne e kiwi posso vivere tra un pranzone e l'altro, ho dato il benvenuto nella mia cucina alla famiglia delle zuppe, delle minestre, degli orzotti, dei minestroni e dei passati.
L'applauso, questa volta, me l'ha fatto il mio stomaco...
E comincio l'anno proprio con una di queste.

ZUPPA DI MAIS (fonte N. Lawson)

370 gr di mais congelato o in scatola
2 cipollotti
1 spicchio aglio
600 ml acqua calda
sale
pepe

Mettere nel mix il mais (se congelato basta lasciarlo per 5 minuti in una terrina coperto di acqua bollette e poi sgocciolato, se in scatola, passato prima con un setaccio sotto l'acqua corrente), l'aglio e i cipollotti tagliati grossolanamente. Frullare il tutto.
Riversare il composto in una pentola e coprire il tutto con 600 ml di acqua calda. Mescolare.
Portare a ebollizione e lasciare cuocere per 10 minuti. A fine cottura aggiustare di sale e pepe.
Servire bollente con patatine di mais.