09/12/10

CHI MI HA RUBATO IL PANE BIGIO? le manine di una bimba...




Ogni volta che vedrò le delicate mani di un bambino intente a "pasticciare" in cucina (proprio come queste), ripenserò alla mia Cometa Pasticciona.
Parlo già con un pò di nostalgia e i pensieri sono ormai al passato per l'intensa avventura che mi ha accompagnato in questo 2010.
L'idea era nata per caso o forse per la necessità di creare un ricettario per i piccini. 
Poi c'è stato l'incontro con Alberto, che con le sembianze di un ragazzone, piano piano mi ha fatto volare sopra un altro mondo e mostrandosi per quello che è... un fantastico Peter Pan.
E così, anche se è iniziato tutto un pò per gioco e un pò per passione, mi sono resa conto che il lungo viaggio non è stato tanto quello di una luminosa cometina, piuttosto, invece, è stato il mio.
L'incontro con gente dal cuore grande e che si è regalata spontaneamente, con la fantasia dei bambini che non smette mai di sorprendermi e soprattutto con lati del mio carattere che non pensavo di avere, hanno dato vita ad un festoso girondo.
Mi sono chiesta spesso, negli ultimi giorni, se questo possa essere possibile o se è solo perchè c'è ancora l'euforia di quello che è stato, ma poi il viso di Gabriele all'ospedale pediatrico di Padova mentre insieme giocavamo a far volare Pasticciona è stato la risposta a tutto e l'ultima perlina colorata che andavo cercando per completare la mia preziosa collana
E' con grande serenità che affermo che questa esperienza di solidarietà finalmente concreta che rincorrevo da tempo mi ha cambiato in meglio e anche se sembrerà una frase fatta, mi ha dato così tanto da farmi scoprire in una persona più completa e molto diversa da quella che ero solo fino a sei mesi fa.
Con il senno di poi e a luci spente ora mi è rimasto solo il meglio e un sapore in bocca che non dimenticherò mai.
Un grazie speciale a tutti quelli che hanno viaggiato con me...


PANE BIGIO

Una premessa è d'obbligo. Il pane bigio... Ma cos'è? Dove te lo sei inventato? 
Per capire cosa fosse questo pane, ho scovato la ricetta. Dopo averla trovata, certa di essere ormai giunta alla risposta alla mia domanda (cos'è?), la questione è stata un'altra: reperire la farina bigia.
Cerca su libri vecchi di cucina, clicca di qua, telefona di là, alla fine dopo giorni e giorni (e non scherzo....), ero arrivata solo a vane conclusioni. La più accreditata era che la parola "bigio" forse poteva provenire da "grigia" (questo me l'ha detto il mio fornitore di farine). Quale farina conoscete che è grigia? L'integrale... è la risposta più sensata.
Non ero ancora convinta, perchè leggevo di gente che aveva trovato questa strana farina difficilmente reperibile e quindi mi sembrava impossibile che alla fine altro non era che una comunissima integrale.
Il destino, ha voluto finalmente darmi una mano e sono capitata, dopo un tortuoso percorrere di links che non ricordo più neppure io a leggere che il pane bigio, comunemente prodotto in Svizzera (altra novità) altro non è che un pane fatto con farina semi-integrale.
Non sto qui a descrivervi il mio umore deluso che è stato risollevato solo dalla sfornata di questo pane che chiaramente (vedi foto prima), ancora caldo, è andato a ruba.
Ma dopo tante "ciaccole" vorrete pure la ricetta...

PANE BIGIO

programma "pane integrale"
Ingredienti in ordine di inserimento nella macchina del pane per una pagnotta da 600 gr:

210 ml di acqua
350 gr di farina semi-integrale
2 cucchiaini di lievito madre disidratato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino di succo di limone
 

4 commenti:

  1. ciao!!Ho iniziato un nuovo contest sul mio blog per festeggiare il mio blog-compleanno!Passa a trovarmi e guarda se ti interessa partecipare =)
    http://plvheart-funinthekitchen.blogspot.com/2010/12/contest-per-il-mio-primo-blog.html

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  2. Il pane prodotto per i propri cari credo che racchiuda in sè tanto sapore e calore meglio di qualunque altro cibo. Aspetto e consistenza perfetti e le manine che si appropriano della fetta sono così adorabili.

    Baci

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  3. Un pane della tradizione insomma, anche se forese la farina semi-integrale di un tempo era un pò diversa! siamo certe sia riuscito davvero molto buono però!!
    un bacione

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  4. Il tempommanca per ogni cosa, ma final ente riescoma dirti quanto mi piacciono le tue ulti e ricettine

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