Devo ringraziare Emma per questa ricetta, perchè era veramente da tanto tempo che non mangiavo questa frittella. Tanto per far capire a tutti di cosa sto parlando, mi riferisco alla frittella che vendono gli ambulanti alle feste del paese. Da noi è conosciuta soprattutto come "la fritoea del Campo Marso", dove "fritoea" sta per frittella e "campo marso" indica il grande parco del Campo Marzio, luogo che per tradizione ospita il luna park della grande festa che ha il suo massimo l'8 Settembre di ogni anno nella città di Vicenza. Il parco sorge ai piedi del santuario di Monte Berico dedicato alla Madonna, patrona della città e di cui si festeggia la natività proprio in questa data. E così, da festa religiosa quale è con il pellegrinaggio di molti devoti alla chiesa, si è trasformata negli anni anche in un momento pagano con la famosa "Festa dei Oto" (Festa degli otto, dove otto indica la data).
Immagino di avervi annoiato, ma era doveroso fare una piccola parentesi culturale.
Emma, invece, ci ha viziato in pieno agosto, in occasione del compleanno di Giovanni, portandocene in spiaggia un cestino stracolmo. Erano veramente DIVINE.
Benedetta se l'è sbaffata tutta (vedi manine paccioccone nella foto.....) e io ho fatto pure il bis (felicità per la mia linea ;)))))))))).
Se avete voglia di friggere e di provare questa delizia, allora, armatevi di tutto il necessario per provarla.
FRITOEA DEL CAMPO MARSO
Ingredienti
2 panetti di lievito
500 ml di latte tiepido
1 kg di farina circa
1 cucchiaino di sale
abbondante olio per friggere (almeno 2 litri)
zucchero semolato
Fate sciogliere il lievito nel latte.
Aggiungete il sale e la farina (le dosi non sono precise) poco per volta fino a raggiungere la consistenza di una pasta morbida ed elastica (come il pane). Formate un panetto e ponete a lievitare per due ore almeno.
Trascorso il tempo di lievitazione, mettete a scaldare l'olio in un'ampia padella e nel frattempo dividete l'impasto in tanti panetti tutti della stessa dimensione. Stendete ogni panetto con le mani fino a formare dei dischi spessi circa 1 cm e quindi cominciate a friggerli uno per volta fino a renderli dorati da entrambi i lati.
A parte preparate un piatto fondo completamente pieno di zucchero semolato. Una volta cotte le frittelle, vanno sgocciolate dall'olio, passate subito nello zucchero da entrambi i lati e mangiate ancora calde (non vanno passate ad asciugare nella carta assorbente).
Solo un consiglio: occhio a non scottarvi..... perchè è vero che è buona calda, ma BRUCIAAAAaaaaaa...... mani e lingua!!!!
sono...ENORMI!!!
RispondiEliminagustose e semplici semplici con lo zucchero :)
Mara ma che belle frittellone!!!da me queste le chiamano "BALDINE" e durante la sagra della castagna che si svolge nel mio paese le puoi trovare con lo zucchero come le tue, con il sale, con il pomodoro e per i più golosi con la nutella...che bontà...bacioni
RispondiEliminaOh mamma che buoneeeeee!!!!
RispondiEliminawowwwwwwwwww che meraviglia sono davvero delle frittelle big!!devobo essere di un buono...mmmmm che voglia!!!bacioni imma
RispondiEliminaio dico sempre che fritta è buona anche una ciabatta!! figurati queste!! che meraviglia!! proverò finchè si riesce a friggere lasciando aperto per non invadere con l'odore tutta la casa! certo che trovarsele belle e pronte!! fortunella!!
RispondiEliminaps belle le manine cicciotte!
ma che goduria, bellissime da vedersi e da mangiare, ma una così grande è ub pasto veramente completo?...mi piacerebbe provare a farle!bacio
RispondiEliminaBellissima la tua pupa con la mega frittellona!!! E sembra super facile, non sono un gran manico con i fritti, pero' sa' da fare questa.
RispondiEliminaCiao Mara!!!!!!!
Son proprio sfiziose, sembrano quelle delle fiere!! sei stata bravissima!
RispondiEliminaun bacione
ho sempre cercato questa ricetta...ora che l'ho trovata la segno... complimenti sono formidabili!!grazie!!
RispondiEliminaCon questi mega dischi croccanti e zuccherosi tutta la tristezza vola via in un lampo. Meraviglia delle "piccolegrandi" gioie del gusto.
RispondiEliminaUn grandioso week end per te e famiglia.
Ti dovrò fare un monumento per questa ricetta che evoca tanti ricordi anche a me ;) Grazie mille
RispondiEliminamamma mia che belle!!! chissà che buone! le voglio! ;-D
RispondiEliminaEd io che non me le faccio mancare alle feste di paese...ora me le posso fare anche a casa????
RispondiEliminaWow! Questa sì che è Festa!!!!
Buon week-end!
Elisa
Ciao! Per favore potresti chiarirmi qualche dubbio? Una ricetta simile a questa usa il burro...secondo te e' necessario? E poi tu hai scritto che le dosi di farina non sono precise...quindi devo metterne di + o no? O.o grazie 1000....:P
RispondiEliminaChe bellisime!!!!Adoro le fritelle!Buona giornata Romana
RispondiEliminaChe meraviglia, le conosco bene perchè anche da noi si fanno sempre, io le adoro!! Le chiamiamo PIZZETTE FRITTE !
RispondiElimina@mirtilla: quelle delle sagre sono enormi..... queste erano veramente piccine al confronto...
RispondiElimina@sara: salate???? devo dirlo subito ad emma.... grazie
@tery: hai detto bene...
@imma: grazie tesoro
@katia: concordo appieno..... fritto è stra buono TUTTO
@tutte: grazie dei bei commenti.... un bacione grande
RispondiElimina@sayuri: io ti sconsiglio VIVAMENTE l'uso del burro. Il peso della farina è puramente indicativo perchè il composto pre-lievitazione deve avere la consistenza dell'impasto per il pane. In effetti, altro non è che un pane fritto se ci pensi bene. Un bacio
altra domanda.. visto che in casa ho solo latte di riso, secondo te posso usare quello? *.*
RispondiElimina@sayuri: perchè no???? provaci. Secondo me è la stessa cosa.
RispondiEliminale ho fatte!! strabuone...^^ se non fosse che mi sono lavata mezzo braccio nell'olio bollente... -.-" however, da provare assolutamente! ^^ avevi ragione, il burro non ci azzecca nulla... ma il latte di riso si! XD
RispondiEliminaLa fritoa !!!!
RispondiEliminaMe la devo segnare assolutamente, faccio impazzire mio fratello se gliela preparo.
Grazie per la ricetta.
Un bacio
Alberto
Ciao, ottima ricetta, ma prova ad aggiungere 2 fialette di aroma di limone, e così hai fatto quelle delle fiere, complimenti!
RispondiEliminaciao Sara.queste frittole come tutti mi ricorda l'infanzia..e come dici le feste di paese....mia mamma le faceva con la polenta avanzata ed erano come queste ..spolverate di zucchero...ma non ho la ricetta..le conosci.??
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