Un bacio sulla guancia, due parole sussurrate nel sonno, un buongiorno distratto e il rumore del vento che bussa alla finestra. Un risveglio, stanco e intorpidito, desideroso solo di perdersi ancora per qualche istante tra le braccia di Morfeo con il suo lento cullare. Nell'abbraccio della calda coperta, mi sento riparata e protetta da quell'infinito grigiore di cielo che accompagna questa strana primavera che si fa sentire in ogni dove... nei gesti, nei pensieri, nel fisico...
Ci sono mattine come queste, in cui l'assoluto desiderio di quel "dolce far niente", lotta contro il mio dannato senso del dovere che ha costantemente la meglio e ti abbandona stremata sul divano sul finire del giorno con le gambe pesanti dal continuo andare di qua e di là, le braccia stanche e la mente finalmente silenziosa da chiacchere distratte e pensieri continui.
Ho nutrito a lungo il desiderio di avere più tempo per me stessa e, paradossalmente, ora rimpiango un pò quelle giornate frenetiche dove tutto ruotava attorno ad un orologio e guardavo atterrita il calendario che mi preannunciava una nuova scadenza. Mi mancano quei giorni perchè non mi era concesso di rigirarmi nel letto a rimuginare pensieri assurdi perché il mio perfetto orologio biologico era puntualmente in anticipo su ogni appuntamento e faceva da barriera contro simili assurdità. La frenesia mi riempiva le giornate e affollava la mente da cose che soggiornavano per tempi limitati anche se con un susseguirsi folle e che alla fine mi lasciavano piena di idee nuove anche se fisicamente stremata.
Non mi sono mai resa perfettamente conto come ora, di quanto la frase "hai troppo tempo per pensare..." sia assolutamente vera.
PANE ALL'OLIO
Il merito di questa riuscita ricetta va a Paoletta, sinonimo di pane, tradizioni, lievitati e cosa che io le invidio, ma nel senso buono del termine che altro non è che ammirazione, la sua arte nel fotografare.
Per correttezza vi elenco gli ingredienti, ma vi rimando al suo blog per il procedimento.
Io l'ho provato con delle verdure grigliate e vi assicuro che anche dopo 3 giorni era ancora buono conservandolo in frigo avvolto in un canovaccio.
Ingredienti:
600 gr farina 0
315 gr acqua35 gr olio evo
7 gr sale
12 gr di lievito di birra fresco
5 gr strutto
1 tuorlo piccolo (o metà di 1 grande)
Procedimento: clicca su ANICE & CANNELLA

Ma che brava scrivere.. molto bello post!!!La ricetta provero!buona giornata Romana
RispondiEliminaBuongiorno cara...
RispondiEliminaPensieri profondi stamattina, io sono totalmente imbrigliata dal ritmo frenetico della mie giornate e come te il senso del dovere prevale quasi sempre.
Il tuo pane è bellissimo mi piace la forma che gli hai dato. Buona giornata
Il tuo panne e bellissimo.Complimenti..
RispondiEliminaBuono il pane fatto in casa!
RispondiEliminacomplimenti! mi sembra di sentirne il profumo! ciao!
RispondiEliminabellissimo pane e bellissime parole!come sempre mi incanti!:)
RispondiEliminaUn pane semplice, ma che si adatta a qualsiasi tipo di cena!
RispondiEliminaMolto belle lel parole introduttive del post!!
un bacione
Bellissimo il pane complimenti ma sinceramente stavolta il mio commento lo lascio per ciò che hai scritto,in quanto mi ci sono ritrovata in pieno.Davvero parole sagge.E a proposito di Paoletta domani la conoscerò di persona,vado a casa di Adriano per il corso di panificazione.A presto ciao!
RispondiEliminaMi ritrovo in tutto quello che hai detto.il bello del leggere è proprio ritrovarsi molto spesso in quello che si legge.Complimenti per il pane,ma soprattutto per le parole!Un bacio Damiana!
RispondiEliminaCi sono veramente delle giornate in cui vorresti svegliarti e non sentire niente e nessuno o al massimo la pioggia di questi giorni...Nel silenzio poter meditare e pensare a tante cose..o semplicemente non fare niente!..ed invece c'è sempre qualcosa che ci chiama...!!
RispondiEliminaBello bello il pane!!
buono e morbidissimo!!!
RispondiEliminaper le parole che hai scritto, poi, mi ci ritrovo in pieno...
nulla da dire, solo che questo post mi ha rapito, devvero!
che voglia di provarlo, qui siamo in astinenza da pane...quello Buono intendo, dovro' prenderla in prestito e fare qualche prova!
RispondiEliminabacioni!!!!