sabato 6 giugno 2009

SFOGLIA DI FRUTTA


Mai avrei creduto che realizzare un dolce mi soddisfasse tanto. Il perchè sta in queste 3 parole:

veloce
buono
bello


Ho estrapolato la ricetta da "Sale e Pepe", a cui, ormai sono abbonata da anni. Consiglio vivamente di provarlo perchè è, oltre che veloce, anche semplicissimo.
Occorrente:
1 rotolo di pasta sfoglia (possibilmente rettangolare)
3 pesche
zucchero semolato qb
zucchero velo qb
Stendere la pasta sfoglia e ricavarne 8 rettangoli.
Lavare le pesche, privarle del nocciolo e affettare.
Distribuire le fette su ogni singolo rettangolo e cospargere con lo zucchero semolato in maniera da caramellare la frutta. Porre in forno già caldo per 20 minuti a 200° circa.
Una volta raffreddati, spolverizzare con abbondante zucchero a velo.

giovedì 4 giugno 2009

ESTATEEEE..... DOVE SEIIIII?


Non l'avrei mai detto che mi sarebbero mancate le "calure" di giugno degli ultimi 5 o 6 anni. I primi veri caldi di primavera mi spingono a fare il cambio dell'armadio e a dimenticare la manica lunga fino ad ottobre...
L'estate 2009, invece, sembra tentennare... la primavera è esplosa riempindoci gli occhi di colori, ma l'estate, ormai prossima, che solitamente faceva la sua fiera entrata con l'afoso giugno, sembra ancora lontana.
Ultimamente, il grigio che ricopre i cieli pomeridiani, sembra avere il potere di rendere monocramico anche i colori più accesi e l'arrivo di un ennesimo temporale viene preannunciato dal "bongo" appeso in terrazzo che intona una malinconica melodia... forse... a voler chiamare una tanto attesa ESTATE!
Così, approfittando delle giornate piene di sole di soli 15 gg fa, sotto un caldo e avvolgente sole primaverile, ho voluto immortalare la primavere di casa mia...



Gli arbusti risuonano Del canto degli uccelli, i prati rinverdiscono.E i campi si aprono: si sparge la tenera acqua;ora al nuovo sole si affidano i nuovi germogli. (Virgilio)


domani uscirà Primavera guernita di gemme e di gale,di lucido sole,di fresche viole,di primule rosse, di battiti d’ale... (A.S. Novaro)


... rampicanti in fiore, giocano col vento primaverile... (Wei Li Bo)


Ho sfornato proprio ieri questa prelibatezza. La foto non le rendeno giustizia, ma assicuro che tanta bruttezza è compensata da un sapore delicato e avvolgente.


TORTA SALATA DI PATATE
Tanto per cominciare... con questa torta salata, partecipo alla raccolta della mia amicona Giugiù.... (meno male che ci sei tu a rimproverarmi ogni tanto...). Cliccate sull'immagine a lato per saperne di più!!!

1 sfoglia di pasta brisèe

140 gr di mortadella

2 fior di latte

500 gr di patate già lessate

olio

sale


Una volta stesa la sfoglia in una pirofila bassa, ne ho bucherellato la base con una forchetta.

Ho ridotto a bocconcini 1 fior di latte con le mani molto grossolanamente e coperto la base.

Ho fatto la stessa cosa con la mortadella ed infine con un ultimo strato di fior di latte.

ho ricoperto il tutto con le patate. Si può optare per due coperture. Io ho preferito coprirla con le patate tagliate a fette abbastanza sottili (vi consiglio per questo caso di lasciare al dente le patate), oppure riducendo le patate in purea e spalmando quest'ultima sulla superficie.

Ho salato il tutto, bagnato con un filo d'olio e posto in forno già caldo a 200° per 30 minuti circa. Lasciato raffreddare e poi servita.

Si mantiene benissimo in frigo e mangiata il giorno dopo è ancora più buona.





lunedì 1 giugno 2009

TORTA AL BURRO CON CUORE VERDE



Vorrei iniziare questo post dicendo "grazie" a tutti quelli che sono passati di qua negli ultimi giorni ed hanno lasciato un caloroso messaggio ai viaggiatori che ormai hanno iniziato il lungo, ma di sicuro da sogno,viaggio verso Capo Nord.
E proprio in quell'ultimo post, avevo accennato al dolce che avevo portato per la cena della transumanza. Sono certa che non vi siete soffermati su quello, ma sulle foto e il racconto del resto, quindi... torniamo alla realtà per noi che continuiamo le nostre vite normalissime all'insegna della sana e affezionata routine, con questa ricetta.
Devo essere sincera... non mi ha convinta fino in fondo, perchè sono certa che variandone qualche piccola dose o addirittura ingrediente, potrei avere un risultato migliore. Resta il fatto che è un dolce sostanzioso e non di certo estivo, nonostante la presenza abbondante della fruttta, e che ha riscosso delle discrete critiche, soprattutto per la pasta. Questa torta ha un punto forte indiscutibile: il ripieno morbidissimo che contrasta con la croccante friabilità di una pasta a base di burro.
Lascio il resto a chi vorrà cimentarsi a provarlo...
Ingredienti:
Per la pasta:
500 gr di farina 00
250 gr di zucchero
1 busta di lievito per dolci
1 tuorlo
250 gr di burro
1 busta di vanillina
Per il ripieno:
650 gr di kiwi maturi
30 gr di zucchero
il succo di 1 limone
50 gr di uvetta
50 gr di gherigli di noci
1 cucchiaio di brandi
Dopo aver settacciato la farina con il lievito e la vanillina, ho unito il restante degli ingredienti della pasta. Ho mescolato bene il tutto fino a formare una palla liscia ed omogenea che ho lasciato da parte giusto il tempo di preparare il ripieno.
Ho messo a bagno l'uvetta per una decina di minuti, ho privato i kiwi della pelle e schiacciati grossolanamente con le mani. A parte ho spremuto il limone e aggiunto al succo di quest'ultimo lo zucchero e il brandy. Ho unito alla pastella di kiwi il succo ottenuto e aggiunto l'uvetta sgocciolata e i gherigi di noci tritati grossolanamente.
Ho imburrato uno stampo da dolci con cerniera e steso uno strato di pasta, avendo cura di fare dei bordi abbastanza alti. Ho versato il ripieno e sigillato il tutto con un altro strato di pasta.
Posta in forno già caldo per 30 minuti circa a 200° e servita fredda.