Aleggia uno strano silenzio tra i blog... Ho girato in lungo e in largo, ma sembra che il Natale ci abbia un pò tutti mesi in "stand by"... Chi sta ancora con "le gambe sotto il tavolo", chi indaffarato in ricette della tradizione, chi al caldo di un camino circondato dalle chiacchere e chi in posti lontani tra la neve o qualche isola esotica. Io, personalmente, trovo finalmente solo oggi un pò di tempo per ritornare nel mio mondo virtuale ma solo per postare una delle tante ricette che ora si stanno accodando un pò alla volta e che hanno dato il meglio di sè in questo Natale 2009.
Parto con la ricetta che la tradizione vuole per il pranzo del 24 Dicembre...
Il 24 Dicembre è la vigilia di Natale e vigilia significa "digiuno" e digiuno è stato ormai tradotto dalla tradizione come "NO CARNE". Il piatto forte è quindi il pesce e nello specifico, per la vigilia di Natale, almeno dalle mie parte, altro non è che le "sardine". Sardine marinate, sardine sott'olio, sardine in saor...
Mia madre ha sempre preparato all'ora di pranzo di ogni 24 Dicembre i famosi "bigoi coe sarde" (bigoli con le sardine) e io li ho sempre detestati anche quando optava per le alice sott'olio al posto delle sardine. Ma si sà, che il matrimonio ti cambia completamente, vuoi anche per i gusti e così da oltre 4 o 5 anni mando avanti la tradizione di famiglia con la medesima ricetta ma con le alici..
BIGOI COE SARDE (non esistono dosi)
filetti di alici sott'olio
aglio
prezzemolo
olio evo
bigoli
Cuocer la pasta in abbondante acqua (ma questo non ve lo sto a spiegare...) e nel frattempo preparare il sugo grattuggiando dell'aglio in una pirofila con dell'olio evo. Non appena l'olio risulterà ben caldo aggiungere i filetti di alici sminuzzati che a contatto con l'olio dovrebbero cominciare a sciogliersi. UNa volta sciolti, spegnere il fuoco e aggiungere abbondande prezzemolo tritato.
Quando la pasta è cotta, prelevare una tazzina dell'acqua di cottura, scolare la pasta e versare tutto nella padella del sugo e mescolare a fuoco vivo fino ad assorbimento dell'acqua.

Brava, fai bene a mantenere le tradizioni!
RispondiEliminaUn abbraccio!!
Giusto! Mi unisco a Laura...le tradizioni, e specialmente queste così saporite ;-P vanno mantenute a tutti i costi! Un bacione, Mara, e complimenti per la ricetta che credo farò molto, molto presto! :-)
RispondiEliminaconcordo, sono per le tradizioni che soprattutto nel periodo di Natale riportano certamente a momenti felici, quindi perchè non servirsene?! Le ancore liete, specie se piene di gusto, sono assolutamente da preservare!
RispondiEliminaDeborah di "il sapore del verde"
Boni ciò sti bigoi! :)))
RispondiEliminaUn primo semplice ma meraviglioso!
Mhhh che fame... mi hai fatto venire l'aquolina in bocca... gnamm
RispondiEliminaMhhh che fame... mi hai fatto venire l'aquolina in bocca... gnamm
RispondiEliminaquando vedo questi piattono di pasta così saporiti e ghiotti...vorrei affondare subito la forchetta...io oggi finalmente sono rientrata nel quotidiano dimenticando tavolate immense! un bacione
RispondiEliminaCiao Mara! allora, com'è andata il Natale? regali..tanti, oppure pochi ma con il cuore??!
RispondiEliminaQuesta ricetta...bè, più tradizionale di così!! ma anche buonissima e gustosa!!
bacioni
E si è proprio vero...almeno per me il Natale mi ha distrutto...scherzo...questo piattino è davvero invitante....ed è sempre bello mantenere vivo le tradizioni!!
RispondiEliminaciaoooooo un bacio
Una zia acquisita di bassano del grappa me li prepara sempre e ioli adoro
RispondiEliminaBuonissimi i bigoli, io li adoro!!! Augurissimi
RispondiEliminaChe delizia i bigoi co la sardea.
RispondiEliminaIo a casa per farli altro che sostituire la sardina con le alici: dovrei proprio togliere il pesce :(
In attesa di restare solo a casa (anche solo per una sera) e sfogarmi, mi gusto i tuoi con gli occhi.
Albertone
ricette della tradizione,piene di amore e profumi!!
RispondiEliminaaugurissimi di buon anno ;)
Ti xe veneta? Mi so venexiana e ti? :)
RispondiEliminaA Venezia li facciamo con la cipolla affettata sottile, sottile e si chiamano "bigoli in salsa". Mia nonna paterna li faceva così bene che mi venivano persino le guance rosse da tanto li mangiavo con gusto! :)))
Colgo l'occasione per farti i miei migliori auguri per un felicissimo 2010.
Un abbraccio.