11/11/09

SPIEDINI APPETITOSI IN BIBLIOTECA




Di recente, nel "metropolitano" paesello in cui vivo, la biblioteca ha cambiato ubicazione e look e così, tra le varie cose che mi piace tanto fare nei lunghi pomeriggi di mamma, c'è quello di recarmici spesso e volentieri, non solo per me, ma anche e soprattutto per cercare di passare almeno un pò dell'amore che io nutro per i libri, anche alla mia piccola principessa che già in pancione si pappava decine di fiabe.
E così nella nuova sede, hanno finalmente creato una piccola aula colorata piena di cuscini e scaffali a misura di bambino ricolmi di libri per tutte le età. Per i più grandicelli ci sono 3 tavolini rotondi che sembrano costruiti per i sette nani, mentre invece per i più piccini, c'è un grande materasso blu-turchese dove si distendono e con il grosso librone in mano, fanno finta di saper leggere. La mia Bibi, invece, che ama distingursi in ogni dove, appena varca la soglia della porta, si toglie le scarpe, comincia a fare scorta di libri scelti a caso tra quelli più buffi e con le figure più pittoresche e se li sfoglia. Ne apre 10 e poi ne prende altrettanti e avanti così per più di un'ora. Io che a mala pena riesco a starle dietro, solo perchè da eterna Peter Pan mi perdo tra i colori e le parole delle favole che mi circondano, le corro dietro all'infinito cercando di ritrovare il posto a tutti i volumi che sparparglia nella stanza. Poi, finalmente si quieta, mi prende la mano e mi fa sedere su uno dei tanti pseudo cuscinoni sparsi sul grande tappeto verde e mi chiede con vocina soave: "uno SSSstolia mamma Mala....". Così, con la mia mocciosa tra le braccia e il libro scelto in mano, comincio a leggere. Ma sarà che forse avrei potuto fare l'attrice visto il coinvolgimento con cui leggo la storia o più semplicemente solo perchè riesco a catturare quasi sempre l'attenzione di un bambino mettendoci sempre del mio, ma in meno di un minuto mi ritrovo circondata da altri 2 o 3 nanetti che sembrano pendere dalle mie labbra e che, ipnotizzati come li si vede solo davanti alla televisione, mi restano ad ascoltare in una inverosimile beatitudine. Ma la sosta lettura dura poco e Benedetta, divincolatasi da me e indispettita per l'instrusione di altre piccole e facoltose menti, fa scorta di libri per la ninna nanna della sera e se ne và a farseli registrare dalla bibliotecaia di turno.
La biblioteca, fortunatamente, non è solo questo... Io adoro il silenzio, che sembra un rispettoso tributo alla cultura che si respira, adoro il profumo dei libri presi in prestito, mi piace toccare le pagine ingiallite e leggere, ogni tanto, qua e là, qualche ricordo vandalico lasciato per lasciare un segno. Così, tra i miei tanti giri, e sempre rigorosamente scortata dalla mia mocciosetta, ho scoperto il mio angolo dei giochi, là in fondo alla sala dove meravigliose copertine colorate brulicanti di dolci, arrosti, risotti e quant'altro, racchiudono migliaia e migliaia di ricette. E queste meraviglie sembrano messe lì apposta solo per essere aperte e venire impregnate dai mille profumi di una cucina. Per un interminabile istante sembro Alice nel paese delle meraviglie e i libri mi parlano... "prendi me...", "no me...", "porta a casa me...". Decine e decine di ricettari, quello che parla dei piatti del mondo, quello che parla di primi, quello che insegna a cucinare, quello che svela i segreti dei dessert, quello che ti fa scoprire le tradizioni nostrane, ma cosa più importante... tutti a mia completa disposizione... non c'è limite alla fantasia, non c'è limite alla quantità, c'è limite solo al tempo.
E così in uno dei miei tanti "booktour gastronomico" ho scovato un gioiellino di ricette al micronde che, ahimè, dovrò restitutire già la prossima settimana.
E così, sfoglia e sfoglia ho scovato la ricetta fotografata mille righe più in sù che mi è veramente piaciuta tanto e che ora potrete leggere anche voi...

Ingredienti:
1 fetta di prosciutto cotto da 150 gr
350 gr di petto di pollo
100 gr di pancetta affumicata tagliata sottile
100 gr di fontina
2 fette molto grandi di pane casereccio con molta mollica
10 foglioline di salvia
5 cucchiai di olio evo
2cucchiai di salsa Worcester
1 limone
sale
pepe
6 stecchini di legno per spiedini

Spremere il limone e miscelare con sale, pepe, l'olio e la salsa Worcester.
Tagliare a bocconcini di circa 2cm x 2cm il pollo, il prosciutto, il formaggio e il pane. Avvolgere con le fette di pancetta tutto il formaggio e se ne avanza, anche dei bocconcini di pollo.
Infilare negli stecchini i pezzi di pollo, quelli di prosciutto, quelli del formaggio avvolto, e quelli del pane alternandoli e inserendovi di tanto in tanto una foglia di salvia. Via Via che sono pronti, sistemare gli spiedini in un piatto largo. Una volta confezionati tutti gli spiedini, versarci sopra il condimento e rigirarli affinchè si possano insaporire uniformemente. Lasciarli riposare al fresco per circa 1 ora.
Mezz'ora prima di servirli in tavola, porre nel forno il solo piatto speciale per rosolare (grill) e programmare il forno alla massima temperatura per 8 minuti con il programma combinato grill-crisp-micronde.
Trascorso questo tempo, disporre sul piatto gli spiedini (io li ho cotti 3 alla volta) senza sovrapporli e riprogrammare il forno sempre alla massima potenza per 3 minuti con il medesimo programma. Aprire il forno, girare gli spiedini e lasciare cuocere per altri 5 minuti, sempre con il solito programma, a una potenza un pò più bassa. A cottura ultimata, vanno lasciati nel forno per almeno 5 minuti prima di servire.

20 commenti:

  1. Che invidia... qui i libri in biblioteca si scelgono solo tramite catalogo.. senza poterli prima sfogliare... accarezzare.. bè.. mi faccio consolare da questi appetitossimi spiedini, brava!

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  2. E' bellissimo che tu trasmetta l'amore che hai per i libri alla tua principessa. Io perderei le ore scorrendo con l'indice teso tutti i titoli sugli scaffali, li stringerei tra le mani e ne leggerei stralci con avidità. Il silenzio, la calma, i colori.. è così rilassante!!! Poi si scovano spiedini squsiti a quanto pare!!

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  3. dopo aver visti questi ottimi spiedini...mi vien voglia di correre
    in biblioteca...brava come sempre!!
    ciaooo

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  4. stupendi questi spidedini, segno tutto!

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  5. Ottima iniziativa quella della tua biblioteca.
    ottimi anche questi deliziosi spiedini :P

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  6. li mangio con gli occhi..non ho alternative!

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  7. ....buoniiii...
    Anch'io adoro le biblioteche, ci vivrei, eheheheh...

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  8. che bello questo post!!!la biblioteca!!!!gli spiedini te li copio!!!ottimi

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  9. Ho lavorato per un anno in una grande biblioteca, e qualche volta anche nella sezione ragazzi, e ci studio intorno da anni. Ci sono veramente studi e studi anche solo sulla disposizione e le altezze delle seggioline per i piccoli, e mi fa troppo piacere leggere le tue parole, un paese in cui la biblioteca locale è quello che deve essere, dà piacere, fa crescere. E' una bella, indiretta, soddisfazione!
    e poi il fatto che sempre di più le biblioteche siano dotate di una sezione periodici dove andare a leggere gratis la cucina italiana, sale e pepe, cucina naturale e altre 4 o 5 cosine interessanti ho notato che per me è anche un bel risparmio di soldini! Io ci vado sempre! ciao

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  10. Bello passare i pomeriggi così....tra i libri e catturano l'attenzione dei piccoli...tu poi tesoro sei una forza e la piccola Bibì non poteva che essere come te...sai che sarei diventata anche io come Alice...mi capita spesso nelle librerie figuriamoci in una biblioteca...tra le tante ricettine hai scelto una davvero splendida...un bacio Lady

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  11. @barbara: ma come??? non è possibile.... ma dove vivi???

    @Edi: è proprio quello che faccio sempre anche io...

    @ema: grazie mille cara

    @micaela: segna segna che sono proprio buoni

    @nanny: sò che ormai quasi tutte le biblioteche hanno angoli per i bambini...

    @federica: hai come alternativa quelli di provare a farli così poi te li mangi sul serio...

    @simo: a chi lo dici...

    @manu: ma grazie per il bel post...

    @sara: beh allora devo ringraziarti.... in effetti c'è un grosso risparmio se tengo conto che tra me e mia figlia ci leggiamo all'incirca 5 libri ogni tre settimane. Poi il discorso dello studio delle altezze, il come sono disposti i libri... a terra per i piccini e alti per i grandi lo avevo notato anche io e le apprezzo tantissimo. E per concludere, io ho citato le riviste, ma i veri e propri libri di cucina, anche se esise uno spazio apposta anche per la consultazione gratuita dei periodici.... è fantastico!!!

    @trilly: beh tesoro, facciamo un bel duo io e te.... Trilli e Alice.... siamo fantastiche.... dovremmo solo farci bionde!!!!

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  12. Ciao Mara! noi siamo delle frequentratrici davvero assidue della biblioteca: amiamo il suo silenzio, l'atmosfera ch esi respira...e poi, soprattutto....tutti quei libri!!! Adoriamo leggere!!!
    Ottimi questi spiedini: un'idea davvero semplice ed originale!!! bravissima!
    un bacione

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  13. @manuesilvia: si l'atmosfera è veramente rilassante. La prox settimana ci vado di sicuro e mi cerco qualche altro libro... Un baico

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  14. devo dire che il tuo booktour gastronomico ha dato i suoi frutti, questa ricetta è davvero interessante!!

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  15. passare i pomeriggi in biblioteca con la tua bimba deve essere magico, ci si scovano davvero mille tesori...proprio come questa ricetta saporita e gustosa!
    Un bacione
    fra

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  16. La ricetta degli spiedini è fantastica e sono veranete appetitosi ....
    per i libri cosa dirti ?!!!!!
    io sono una divoratrice di libri , ne leggo tantissimi , adoro le librerie ci passo interi pomeriggi ... e la tua cucciola cosa dire ?!!!!! MERAVIGLIOSA
    E' bellissimo che tu le stia trasmettendo il tuo amore per i libri
    Complimenti

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  17. Che belli i vostri pomeriggi di mamma e figlia in biblioteca.... e che meravigliosi spiedini!

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  18. Anche da noi hanno rifatto da poco la Biblioteca e c'è una zona per i bimbi... molto garbino questo modo di avvicinar ei nostri "cuccioli" ai libri.
    Questa ricetta è proprio interessante e la foto invoglia a provarla! Buona serata Laura

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  19. Che belli questi spazi per i bimbi: anche nella nostra biblioteca di quartiere ce n'è uno, e ci ho portato qualche volta il piccolo.
    Se sei poi così brava a leggere, dovresti organizzare qualcosa: da noi un paio di anni fa le bibliotecarie hanno organizzato un pomeriggio con racconti di Halloween, trasformando la biblioteca in un antro oscuro e vestendosi da streghe. Non ti dico i bambini com'erano rapiti.
    Pensaci...
    Albertone

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  20. @vale: hai proprio ragione e siccome ci ho preso gusto, la pro settimana ci ritorno...

    @fra: hai detto bene fra... proprio magico

    @iana: grazie

    @laura: si è proprio vero che è un ottimo modo, ma dipende cmq e sempre da noi!

    @Albertone: purtroppo non ho ancora sufficienti conoscenze per poter organizzare cose simili, vuoi per mancanza di tempo, vuoi perchè, nonostante abbia sempre vissuto qui, negli ultimi anni il paese si è molto emancipato e rinnovato (parlo come cittadini) e quindi si fa un pò fatica. Considera poi che mia figlia ha solo 2 anni, quindi, confido, dal prossimo anno, con la frequenza dell'asilo di ricominciare a ritornare un pò nel giro... per il momento lascio a mia figlia il privilegio di essere solo per lei! Grazie cmqdell'idea... non si sà mai...

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