Resta il fatto che sono già a buon punto. Oggi ordinerò il materiale non reperibile via internet e la prossima settimana, con l'arrivo della mamma andrò al negozio di stoffe a prendere il resto.
Sò che per chi passerà di qua ed ama leggermi sembrerà un post alquanto enigmatico, ma rassicuro dicendo che presto svelerò l'arcano.
Per il momento ringrazio una mia cara amica per avermi, anche se non direttamente, fatto scoprire questo mondo e per seconda una fantastica blogger, Barbara, per avermi reso chiaro e comprensibile il tutto. Quel che è poco ma sicuro, è che se riuscirò nel mio intento, finalmente darò una svolta molto più positiva alla mia, purtroppo, di "abitudine-scadenza" dandole concretezza e soprattutto naturalità.
Vi lascio la ricetta o rischio di confondervi troppo...
GNOCCO IN COCOTTE
Gli ingredienti per la realizzazione di questa ricetta sono quelli degli gnocchi alla romana, ma con una piccola variante.
Al posto del semolino classico, indispensabile in questa ricetta, io ho optato per il semolino precotto per bambini in vendita in tutti i super mercati. Ho fatto questa scelta proprio perchè non volevo che il risultato finale fosse uno gnocco perfettamente in fetta e compatto, ma morbidissimo, quasi come un budino. La scelta della cocotte, invece, nasce dall'esigenza di non buttare mai niente. La realizzazione degli gnocchi alla romana, si sà, prevede di stendere il semolino, lasciarlo raffreddare e poi con l'aiuto di uno stampo rotondo, formare i dischi, che alla fine, sono per l'appunto, gli gnocchi. Il risultato, almeno per quel che mi riguarda, è stato quello di avere una quantità enorme di scarto. Io l'ho recuperato tutto, e proprio per la sua "budinosa morbidezza" sono stata in grado di farne delle cocotte squisitamente delicate.
Ingredienti:
100 gr di burro
1 lt di latte
120 gr di grana
250 gr di semolino precotto per bambini
noce moscata q.b
sale q.b.
2 tuorli
Preparazione degli gnocchi:
Porre in un tegame il latte con una noce di burro, un pizzico di sale e una grattata di noce moscata. Portare a ebollizione.
Aggiungere a fontana il semolino avendo cura di continuando a mescolare con l'ausilio di una frusta. Fare rapprendere per qualche minuto. Togliere dal fuoco e aggiungere 80 gr di grana e i tuorli continuando a mescolare.
Ungere una teglia da forno delle dimensioni circa di 25 x 40 con dell'olio d'oliva e stendervi sopra il composto ottenuto livellandolo.
Lasciarlo asciugare per almeno 4 ore.
Quando sarà completamente asciutto, con l'ausilio di un coppa pasta di circa 5 cm di diametro o di uno stampino tondo, ricavati quanti più dischi possibili che andranno adagiati in una pirofila precedentemente imburrata, sovrapponendoli leggermente un disco all’altro.
Bagnare con una buona parte del burro fuso rimasto e spolverare con altrettanta buona parte del grana rimasto.
Infornare per 25 minuti circa alla funzione grill del forno alla massima temperatura.
Preparazione della cocotte:
Servendomi di tutto il restante impasta rimasto non utilizzato e di scarto per la realizzazione dei dischetti di gnocchi, io ho ridotto a pezzetti il tutto e adagiato in 4 cocotte di porcellana. Le ho riempite, ognuna, fino a 3/4. Ho condito ciascuno con un cucchiaino di burro rimasto e un cucchiaio di grana avanzato.
Le ho cotte in forno assieme agli gnocchi e le ho mangiate il giorno successivo.
Erano una delizia.
E questo il risultato finale...
Notando che io adoro gli gnocchi alla romana devo dire che anche questa variante mi piace molto! Brava
RispondiEliminaA parte la golosità di questi gnocchi, ti mando un enorme in bocca al lupo e rimango in attesa di novitaà...fingers crossed ;)
RispondiEliminabaci
fra
Bello questo modo di presentare gli gnocchi... e mi stai facendo venire tanta curiosità!
RispondiEliminama che belli. gli gnocchi alla romana sono il cibo della domenica della mia infanzia, mi hai fatto tornare in mente tanti ricordi
RispondiEliminafantastica idea!! complimenti!
RispondiEliminadirei che questa è un'ottima presentazione! e mi hai anche ricordato che è da un pezzo ormai che non preparo gli gnocchi alla romana, bisogna che mi dia da fare!
RispondiElimina@cannella: ti ringrazio davvero tanto e te la consiglio...
RispondiElimina@fra: ti sconvolgerò.... a meno che tu non sia di quelle che ne fanno già uso...
@fantasie: ti dico solo sto lavorando a una cosa che solo le donne possone usare....
@lise: ma prego cara...
@fede: grazie grazie grazie
geniale davvero l'utilizzo della cocotte ;)
RispondiElimina@vale: ok quando mi inviti che ho vogli a di rimangiarmeli?
RispondiElimina@mirti: grazie cara
ma che bella idea usare le cocotte...e per il resto un mondo di bene :)
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