19/05/09

PREVENZIONE!!!


Ci sono esperienze che ti segnano, ma che nel contempo ti rafforzano e ti fanno comprendere il vero significato della parola vita e te ne fanno godere appieno.
E' quello che è successo a me nell'ultimo mese.
Il perchè è racchiuso in una sigla "HPV".
Una sigla lontano dalle mie aspettative e dai miei pensieri fino a quando non l'ho trovata scritta su di un foglio. Non era un foglio qualsiasi, ma quello dell'esito di un esame.
La disinformazione ha dato origine alla paura, la paura, all'impotenza e l'impotenza allo sconforto.
Ma... ho trovato il coraggio, ho cercato di schiacciare con tutta la mia forza il buio e a fare entrare la luce e alla fine, fortutamente, ho vinto io. Dopo un lungo e interminabile mese in attesa per un ulteriore accertamento, in un istante, la paura si è dileguata e le nubi si sono allontanate. Pericolo scampato... L'esperienza negativa mi ha portato a conoscere un mondo che ignoravo o solo, forse... volevo solo evitare. Con la leggerezza di chi, fortunatamente, non ne è stata vittima, voglio con la mia "breve esperienza" spiegarvi che cos'è.
Molte di voi avranno sentito parlare del famoso virus dell'HPV, o più comunemente detto Papilloma virus. Questo virus sembra essere associato al cancro alla cervice.
Il virus è stato identificato e classificato in 100 diversi ceppi che a loro volta sono suddivisi in: ceppi ad alto rischio (es. 16 e 18), ceppi a medio rischio e ceppi a basso rischio (es. 6 e 11 - le comuni verruche). Il virus si contrae attraverso i rapporti sessuali, soprattutto in caso di promiscuità, ma non è detto che il contatto non possa avvenire anche nei comuni bagni e locali pubblici e che il portatore sano possa essere l'uomo, sul quale, l'effetto, è completamente diverso dal nostro. Lo stadio di avanzamento da virus a tumore, può durare anche dai 10 ai 15 anni e una volta contratto il virus, non esistono cure per debellarlo. L'80% delle donne sessualmente attive contrae il virus nell'arco della propria vita, ma nella maggior parte dei casi, non se ne accorge perchè il nostro sistema immunitario riesce a debellarlo nell'arco di qualche mese e la donna non fa in tempo a farselo diagnosticare. Nel caso in cui si contragga uno o più dei ceppi ad alto rischio, con la bruciatura, il laser, la LEEP o la conizzazione si allontana il pericolo che il virus degeneri prima in displasia e poi in CIN. Resta il fatto che una volta contratto, il virus si insinua nel DNA e da lì non se ne và. Molte sono guarite e molte lo stanno ancora combattendo, ma in questo momento, molte altre fanno questa allarmante scoperta.
La prevenzione, in questi casi, gioca un ruolo molto importante.
Il semplice pap-test, da solo, non basta. Un esame completo deve comprendere, oltre al pap-test, anche il DNA PAP-TEST che permette di rilevare la presenza del virus prima che si sviluppi un tumore e consente pertanto di identificare con grande anticipo le donne a rischio di sviluppare un tumore del collo dell'utero. Se le anomalie cellulari vengono rilevate precocemente, il trattamento ha successo nel 100% . Tuttavia, nota dolente, al momento solo gli Stati Uniti e la Repubblica Ceca rimborsano il test HPV per lo screening primario e l'Italia si limita al solo pap-test che da solo non basta.
Per quanto mi riguardo, il mio pap-test, rilevava solo delle cellule atipiche, che fortunatamente, il DNA PAP-TEST ha classificato come negativo.
Ho un grosso difetto... l'essere negativa... ma un'altrettanto grande pregio che è quello di non dare mai nulla per scontato e del voler capire fino in fondo ogni campanello d'allarme lanciato dal mio corpo. E questa volta... tanta scrupolisità è stata ripagata. Ora incrocio le dita e farò controlli con più frequenza... continuerò a fare PREVENZIONE!
Per chi volesse saperne di più, consiglio questi siti che mi sono stati di grande aiuto:
FIORI IN TAVOLA


Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia

cacao amaro in polvere

1/2 mela

zucchero a velo

Crema pasticcera:

120 gr di zucchero

5 tuorli

1/2 litro di latte fresco

40 gr di farina

1/2 bustina di vanillina

1 limone non trattato



Dividere il foglio pasta sfoglia in 6 parti.

Foderare 6 stampini in alluminio (in alternativa usare le vaschette in allumini usa e getta in vendita al supermercato) con la carta forno e la pasta sfoglia. I lati che fuoriescono vanno ripiegati all'esterno in maniera che si crei una specie di cestino. Poneteli in forno già caldo per una decina di minuti o fintanto che la sfoglia non si cuoce.

Nel frattempo preparare la crema pasticcera.

Tagliare sottilmente la buccia del limone (no la parte bianca). Portare a ebollizione il latte con la buccia del limone.

In un pentolino, mescolare i tuorli con lo zucchero e unirvi poco alla volta la farina settacciata con la vanillina. Eliminare la buccia dal latte e aggiungere al composto il latte bollente a filo, mescolando con cura. Portare a ebollizione sempre mescolando con cura, poi abbassare il fuoco al minimo e lasciare cuocere per altri 7 o 8 minuti.

Utilizzare solo 6 cucchiai della crema ottenuta, il resto, si può conservare in frigo con la superficie cosparsa di poco zucchero perchè non si formi la classica pellicina.

Alla crema, unire un po' di cacao amaro e mescolare.

Una volta cotti i cestini, lasciare che questi intiepidiscano, quindi, delicatamente, vanno tolti dali stampini e privati della carta forno.

Con l'aiuto di un cucchiaino, dividere la crema al cacao fino a riempire ogni singolo cestino e guarnirli con della mela tagliata a cubetti.

Spolverizzarli con zucchero a velo e servire ancora croccanti.


16 commenti:

  1. è qualche tempo che ne sento parlare e fa paura :(
    c'è tanta disinformazione secondo me riguardo ai test di cui tu parli appunto, che io non ho mai fatto..

    però i dolcetti mi hanno fatto sorridere un po :)

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  2. te l'ho smpre detto che non avevi una cippa :) pessimista!
    Infilati quelle scarpe e vatti a prendere un po di sole, correndo ci si abbronza di brutto

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  3. Mamma mia che esperienza! Sono cose ceh ti fanno affrontare di brutto problemi che fino a prima attribuivi solo ad altri! Questo post così ricco di informazioni speriamo sia utile a molti!
    Bene per te che si è risolto tutto per il meglio...ma poi tu sei così fornte che non ti abbatte nessuno!!
    Spledidi questi fiori con cacao e mele...buoni e davvero belli!
    Un bacione

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  4. Ti ringrazio infinitamente per queste informazioni...anch'io sono una di quelle che aspetta e dice.."ma sì, lo farò" però leggendo della tua esperienza mi è venuto un coccolone..Mi fa piacere che tutto sia andato bene..Credo che cercherò di tenermi più informata!!

    bellissimi anche i cestini!!!

    ciao ciao!!

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  5. Io molto ignorantemente pensavo che il pap test mi dicesse tutto, anche se dopo che mi hanno chiamato per farlo nn mi sono più preoccupata di ripeterlo...
    Son contenta che per te si sia risolto tutto con solo la paura...anche se capisco il terrore nell'attesa...grazie per avermi/ci informato..un bacione forte

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  6. Io sono una di quelle disinformate. Grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza!

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  7. Sai io sono una molto attenta alla prevenzione e sono contenta che per te si sia risolto per il meglio , ma mi arrabbio da morire quando ci prendono in giro pubblicizando la prevenzione e poi quando andiamo per fare la prenotazione ci troviamo con un'attesa oltre l'anno allora dico io dove sta questa prevenzione ....Certo dobbiamo mettere sempre le mani al portafoglio se vogliamo essere sicuri e forse.....manco in quel caso!

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  8. Già.... è per questo che anche io ogni anno faccio il pap test, però ho letto garzie a te che non è sufficente.. il DNA pap test non lo conoscevo, ne aprlerò a settembre con la mia gine. garzie mille epr l'info.... :-))))). Ottimi i tuoi docletti, sembrano proprio dei fiori!!!!! un bacione grade..

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  9. L'HPV è qualcosa che mi spaventa molto. Grazie per averne parlato serve a sensibilizzare tutte noi al problema.

    Cambiando discorso i fiorellini hanno un aspetto fantastico!

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  10. sembra sempre certe cose capitino agli altri, ma quando queste parole "strane" entrano in casa tua ti sconvolgono, lo so x esperienza, non bisogna mollare mai è l'unica parola d'ordine in questi casi. E' vero c'è poca informazione sulla prevenzione,e si tende a rimandare sempre..nulla di più sbagliato.
    grazie di averci raccontato la tua storia
    un bacio grande.

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  11. Tesoro che esperienza agghiacciante. Sono contenta che tutto si sia risolto per il meglio e grazie per avere condiviso con noi questa tua brutta avventura
    Un bacione grandissimo
    fra

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  12. @tutti: grazie a tutti per le bellissime parole. Prevenzione ragazze!!!! Sò che terrorizza sempre un pò sottoporsi agli esami di routine, ma quando ti possono salvare la vita... ben vengano!
    BACIIII

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  13. Mi è successa la stessa cosa tanti anni fa....ero una ragazza di vent'anni, alle prime esperienze,e vedere quella sigla sul mio primo pap-test mi spaventò moltissimo....ma poi le cellule atipiche si rivelarono una sciocchezza, rispetto ai brutti pensieri che mi ero fatta: le paure vennero debellate grazie proprio ad un esame ulteriore...
    Presi uno spavento che non ti dico, ma è stata un'esperienza comunque positiva perchè ha fatto sì che avessi la voglia e la coscienziosità si controllarmi spesso, cosa che, vedo, alcune mie amiche non fanno...Tutto è bene quel che finisce bene, vero Mara? Ti abbraccio forte...alla prossima! :-D

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  14. @romy: hai proprio ragione... ma la paura è ancora tanta... ti ho lasciato un messaggio a riguardo nell'ultimo post che hai scritto.
    Baci

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  15. Lo sapevo ....
    Ti bacio ... quando vuoi!sai dove sono!

    Giugiù

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  16. grazie mille per le informazioni, non ne sapevo nulla di questo virus o forse si ma a volte, soprattutto se si sta passando un periodo down di salute come è appena successo a me, è più facile fare finta di non saperlo....
    Grazie ancora e quei fiori veramente ti riportano il sorriso..
    sabrina

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