Io sono sempre l'ultima in tutto... E anche stavolta, non mi smentisco.
Domenica, la mia amica Giulia, in arte Giugiù, ha voluto dare vita al primo incontro di foodblogger. La cosa era molto intima, perchè, oltre e me, ormai amica di Giù da diversi annetti, hanno partecipato anche Manu e Silvia, note a molti per il blog "Spizzichi e bocconi". Abbiamo immortalato l'incontro con una foto... che non ci rende per niente giustizia, ma non importa, va bene così.
E' stato un pranzo molto piacevole, che ha visto come unico maschietto presente, il campione di Giulia... eh, si... il mio, purtroppo, ha battuto la ritirata per portare a nanna la nostra piccola guerriera che ormai stava crollando dal sonno quando noi ci siamo messi tutti a tavola.
Devo ammettere, che all'inizio è stato un pò imbarazzante, perchè è difficile rompere il ghiaccio con persone che non conosci affatto e con le quali hai avuto dei contatti solo attraverso il web, poi, vuoi il buon cibo, vuoi il rapporto logorroico che abbiamo io e Giulia (sembriamo due galline quando partiamo), vuoi la passione in comune di cibo e blog, sta di fatto che la miccia ha preso fuoco e le prime poche parole sono diventate un fiume di chiacchere.
Io, sul più bello, ho dovuto scappare, perchè il dovere di mamma chiama, ma questa esperienza mi ha lasciato un piacevole ricordo... inutile spendere altre parole, perchè quello che Manu e Silvia sono e mi hanno dato, difficilmente riesco a scriverlo in due righe e di questo le ringrazio. Per Giù, invece, tra di noi, con la quale parole se ne spendono a montagne nell'arco della settimana, sà bene cosa penso di lei e quanto tenga alla sua amicizia che ormai ha preso una piega alla Sex and City, senza peli sulla lingua e sempre in prima fila a bacchettarmi con ragione se sbaglio... e gliene sono immensamente grata.
Quando mi ha accennato dell'idea del pranzo, mi ha subito tempestata di messaggini in Skype e io da brava amica, l'ho consiglita sul da farsi. Non voglio prendermi tutto il merito del piatto con il quale abbiamo accolto Manu e Silvia, perchè anche Giulia ha fatto la sua parte.
L'orologio di formaggi non è,purtroppo, un piatto molto in uso nemmeno tra i migliori ristortori. Nella zona di Vicenza, sò per certo, che solo 2 superbi nomi, propongono questa prelibatezza: Zamboni e il Molin Vécio. Io ho provato più di una volta la versione dell'Antica Trattoria di Zamboni e ne sono rimasta estasiata, perchè hanno un ottima selezione di formaggi che arriva dalla Toscana, dall'Emilia e dal Veneto, con abbinamenti di salse ricercate di loro produzione.
Grazie ad un fornito negozio di nicchia, per quel che riguarda i formaggi, e guidate dalla mano esperta della proprietaria, abbiamo portato a tavola una buona selezione di formaggi, molti dei quali, di sola esclusiva commercializzazione a Vicenza, della signora. Come ad esempio il formaggio Tuma Persa. E' un formaggio così talmente particolare e di un sapore molto avvolgente e raro, che arriva direttamente da Ragusa, la cui pezza viene consegnata tagliata a metà. Il perchè la proprietaria si faccia arrivare il pezzo tagliato a metà, è racchiuso proprio nella esclusiva rarità di questo formaggio, che ha tempi di stagionatura e conservazione molto particolari e che non sempre garantiscono la qualità, pofumatamente pagata. Arrivando già tagliata, sia il produttore che il dettagliante hanno la garanzia di vendere il prodotto qualitativamente perfetto. Infine,spendo solo 2 parole per il Blue d'Aoste... Lo sapevate che c'è pure l'olimpiade dei formaggi? Io l'ho scoperto solo sabato e sembra che il caro e prelibato Blue d'Aoste abbia vinto il primo premio delle Olimpiadi di formaggi di montagna.
Ora vi spiego come funziona l'orologio di formaggi.
I formaggi vengono disposti sul piatto come un orologio, con affianco la relativa salsa di accompagnamento. A tal proposito, si cerca sempre di non superare mai le 3 salse totali e di trovare il formaggio giusto che grazie a loro venga esaltato. Si parte a consumare il piatto in senso orario dal formaggio più fresco al più stagionato e la chicca, solitamente, sta nel chiudere il piatto con un formaggio verde che durante la consumazione di tutto il pasto, doni profumo al piatto... proprio come abbiamo fatto noi.
L'abbinamento per questo piatto? Un bianco fermo per i primi 3 formaggi e un rosso leggero per i restanti 3. L'ideale sarebbe stato un ottimo passito che ben si abbinava al tutto... ma non si può avere tutto.
Un ultimo consiglio... e poi vi lascio ai nomi dei formaggi e ai loro abbinamenti... Io vi consiglio di provare per la prima volta questo piatto verso la fine di giugno, perchè è il periodo ideale per gustare i formaggi freschi e avere una vastissima scelta...
Ordine di degustazione:
1° formaggio - caprino - abbinato con salsa ai fichi
2°formaggio - taleggio - abbinato con salsa di pere
3° formaggio - branzi - abbinato con salsa ai fichi
4° formaggio - cimbro - abbinato con salsa di pere
5° formaggio - tuma persa - abbinato con salsa manduria
6° formaggio - blue d'aoste - abbinato con salsa manduria
mamma che domenica ... partita malino ma finita belissimo!
RispondiEliminaBaci baci dalla tua G.O.L. (lo sai solo tu che vuol dire ... :-)
By Samantha o Charlotte .. Scegli tu!
Giugiù
Ciao! grazie per le bellissime parole...anche per quelle non dette!Anche per noi l'esperienza è stata davvero particolare e curiosa...ma non vediamo l'ora di poterci ritrovare!
RispondiEliminaIn effetti mancava proprio l'autrice di questa magnifica idea...esaurientissima e precisissima!
un bacione
davvero particolarissimo questo orologio di formaggi!!!
RispondiEliminaEhhhh! L'avevo già notato questo bell'orologio...altro che Panerai e Rolex! :-D
RispondiEliminasiete deliziose
RispondiEliminamara...vi avevo già viste dalle gemelline..
RispondiEliminabellissimo incontro!!
baciusss
ho visto dalle gemelline e da Giùgiù del vostro meraviglioso incontro...eheh tu e Giùgiù come due galline??? ma allor aio lì in mezzo ci starei benissimo! Mi piace molto questo orologio e tu l'hai spiegato benissimo
RispondiEliminaBrave per aver approfittato della vicinanza per un bel pèranzetto...deve essere stato proprio un bell'incontro...
RispondiEliminaBellissima foto. e mi fa piacere siate state bene :-))))
RispondiEliminaCiao sono stata al molin vecio a vicenza... ho un icordo da estasi!!!! che posto... avrei voglia di tornarci!!!
RispondiEliminaCiao Vale
Che belli questi incontri!
RispondiEliminaBellissimo ed emozionante il vostro incontro!!
RispondiEliminaMi hai quasi fatto venire la voglia di mangiare formaggi per pranzo...
Bacioni
avevo visto questo piatto da manu e silvia ma rinnovo i complimenti anche all'autrice! è un'idea davvero bellissima e originale!
RispondiEliminacomplimenti :-)
Ho conoscuto tu blog adesso. Mi piacciono molto le cose che presenti!
RispondiEliminacomplimenti!! Saluti da 1 pasticcera spagnola!! :)
Ti linko al mio blog e rss!
Che belle che siete.....vi abbraccio tutte!!!!
RispondiEliminama che brave, piacerebbe anche a me fare un incontro nella mia città...magari prendo spunto da voi!!
RispondiEliminaUn bacio a tutte e quattro