
La pioggia si è stancata e all'orizzonte di questo freddo pomeriggio, finalmente, là, oltre le montagne, vedo un sole color tramonto. Gli ultimi raggi del giorno, riempiono il palcoscenico del cielo e mi fanno intravvedere tra i rami degli alberi il primo accento di primavera: gemme.
E la primavera, stagione degli amori, è entrata anche a casa Pan di Panna, ieri sera...
Ma cominciamo dall'inizio.
Mi considero, con una certa presunzione, una vicina modello. Mai una chiacchera, mai una lamentela, sempre con il sorriso in viso e il buongiorno tra le labbra e, prima di tutto, disponibilissima nel dare una mano. Due anni fa, arrivano dei nuovi vicini. Wow... finalmente una giovane coppia. Ero felicissima. Speravo di trovare una porta a cui bussare, un viso che poteva diventare familiare... Purtroppo, questo non avvenne. Lui, il classico bonaccione sempre con il "finto" sorriso tra le labbra, lei, la signorina "puzzetta sotto il naso". Risultato? I classici saluti per educazione e niente di più. Peccato!!! Io che ero cresciuta circondata dalle case spalancate dei miei vicini di casa sempre pronti alle lunghe chiaccherate e disponibili a dare anche due mani, mi stava stretta l'idea, che la mia dimensione coniugale non comprendesse anche questi personaggi nella mia nuova vita. Ma da brava ragazza, mi ero adattata all'idea e ci convivevo... fino a quando la meravigliosa scoperta... Se ne sarebbero andati. Ma come in tutte le cose, quando rimango scottata, difficilmente riesco a ricredermi e quindi, l'arrivo della nuova famigliola, non mi aveva più di tanto scosso, nè aveva suscitato particolare interesse il vedere giocare gaiosamente insieme i nostri figli.
Tutto questo fino a quando, l'altra sera, la nuova lei non aveva suonato il mio campanello per chiedermi se avevo un cerotto per il piccolo di casa. E da un semplice favore è nato un invito e da un invito sono nate quattro chiacchere e da quattro chiacchere molte risate e da molte risate un "venite da noi per un caffè tutte le volte che volete e per qualsiasi cosa passate pure da me".
Si addice forse meglio la frase "quando si chiude una porta, si apre un portone?"... Io credo di no.
E la primavera? La primavera è arrivata eccome... come fresca brezza trasportata dall'innocente semplicità dei bambini. Da quando Benedetta ha conosciuto il nuovo "piccolo vicino", non fa che precipitarsi davanti all'ingresso di casa sua tutte le volte che usciamo, nella speranza di vederlo per poterci giocare insieme. E il sentimento sembra reciproco, al punto tale che ieri sera, la mia nuova vicina mi ha confidato che il suo piccolo ometto era corso in bagno a mettersi il profumo prima di venire da noi per il caffè, perchè sapeva che avrebbe visto la mia piccola donna. E la mia piccina, in tutta risposta, gli ha augurato la buona notte con un dolce bacino sulla guancia...
Ingredienti:
Ma dai .. la Bibi innamorata ... Che amore ... Mamma Panna, bella com'è la tua tesorina, io mi comincerei a preoccupare ... tra non molto avrai la fila fuori dalla porta!
RispondiEliminaUN BACIONE ...
Che carini che devono essere...è bello avere buoni rapporti con i vicini, soprattutto quando si hanno figli della stessa età che possono giocare assieme
RispondiEliminaLa carbonara è stratosferica!
Un bacio
fra
Che carini!!!!!!!!
RispondiEliminaL'amore innocente è quello più bello!!!
Anche io come te sono cresciuta con le porte aperte dei miei vicini, poi mi sono ritrovata in un condominio con la media età di 70 anni...tutti pronti solo a spiarti dall'occhiolino, a farsi gli affari tuoi, solo una si salva la signora di sotto che mi ha adottato come se fossi sua figlia...poi qualche mese fà è arrivata una coppia giovane ma che non si vede mai e che sono sempre pronti solo per un buongiorno!!!!
Fa nulla si va avanti lo stesso...
ps..hai visto che ho fatto bene a donarti il premio della penna???
mi incanto a leggere cio' che scrivi!!!!
Bravo il mio tesoro, e scusa se non ti ho scritto in questi giorni ma sono stati momenti terribili credevo di aver pero anche lei...ha avuto tante crisi ed i medici mi avevano detto di stare all'erta...ora sembra vada meglio!!!
Ti abbraccio e vi bacio la vostra fatina Trilly!!!
che dolci che sono!!! eh si...la primavera da tè è già arrivata....e tra poco è pure san valentino!!!
RispondiEliminabuona la pasta!!!!
un bacione
Caro tesoro, siccome so dove sei in questo momento ... IN BOCCA AL LUPOOOOOOO!
RispondiEliminaE fammi sapere, mi raccomando!
Giugiù
Che belli i bambini nella loro innocenza fanno tanta tenerezza.
RispondiEliminaSono contenta che hai trovato una nuova amica.
Bacioni
Bada bada...eppure...quella carbonara la conosco! Un bacione, Mara...grazie di avermi citato! Sono contenta che tu ti trovi bene con i nuovi vicini...E' importante vivere in un ambiente sereno: coi miei vicini semplicemente ci ignoriamo con gentilezza...però i signori che vivono due case più giù, in compenso, sono davvero carini e con lei, anche se ha settant'anni...mi trovo benissimo! Parliamo di cucina, di ricamo, di giardinaggio, e ci scambiamo i frutti dei nostri alberi. Ti abbraccio: buon fine settimana! :-)
RispondiEliminaQueste nostre bimbe sono sveglie davvero!:)
RispondiEliminaHai letto cosa mi ha combinato la mia? L'ho scritto in un post:)
Ti mando un grosso bacio e ti dico: viva l'amicizia!
che sante parole, se io non avessi quei campanelli da suonare sarei persa.........e per fortuna ce l'ho e continuano a ripetermi che a qualsiasi ora io abbia bisogno loro sono lì.
RispondiEliminaE allora...ha iniziato quella cosa là che ti ho detto?...più ti leggo e più ne son convinto, sembra che lo fai apposta...a buttarmi li paesaggi fiabeschi!!!
RispondiEliminaBACI BACI BACI!
Alvin