18/01/09

IL DESIDERIO...


Il sole era alto in cielo, ma a malapena i raggi riuscivano a scaldare la terra ancora coperta dalla neve del capodanno. Lungo le strade accecate dalla luce intensa di quel mattino, le poche anime che incrociavo sembravano muoversi a rallentatore, al contrario di me, che il sole aveva messo addosso una grande energia. Avevo deciso di andarci, di provare a cercare e finalmente in un freddo e grigio cappannone alla periferia della città, mi imbattei in lui. Lo desideravo da anni, ma non avevo mai intrapreso l'impegno di cercarlo veramente, perchè ero coscente che l'averlo mi sarebbe costato caro, avrei dovuto rinunciare a qualcos'altro e occupare quell'ultimo spazio che avevo lasciato libero, anche se sapevo che era per lui.
Ma quando lo vidi, fu amore a prima vista. Non potevo perderlo, non petevo lasciarlo, non potevo pensare che un'altra mano lo potesse toccare e accarezzare o lasciare che altri occhi si posassero ogni giorno su di lui.
Era vecchio, più di quanto mi aspettassi, e i segni del tempo erano profondi su di lui, ma il profumo che emanava, quando gli girai attorno in quella prima volta, mi fecero venire la pelle d'oca.
Ci siamo guardati... un breve, lungo istante, uno scambio di sguardi complici che hanno rispecchiato i medesimi pensieri e il desiderio di averlo.
Le mani di Nico che lo accarezzarono con rispettosa delicatezza e uno sguardo rapito, come lo avevo visto di rado, mi convinsero che lo avevamo trovato.
Ora, è lì, a far bella mostra di sè, nell'ultimo angolo vuoto della casa che per sette anni siamo riusciti a conservare libero in attesa che arrivasse. Era per lui, ci avevamo sperato, ne avevamo parlato tante volte, e così, per caso e senza volerlo, molti si erano imbattuti nei nostri pensieri per occupare quell'ultimo spazio... ma altrettanti, non erano stati all'altezza e li avevamo respinti, fino a quel sabato mattina, quando in quel mercatino di cose vecchie e usate, in quel cappannone grigio, tra la confusione di altre vecchie cose, lo abbiamo scovato, lo abbiamo ripulito,lo abbiamo fatto rinascere, grazie a mani sapienti che lo hanno valorizzato e ne hanno rispettato la storia.
Non conosciamo la sua vita, non sappiamo da dove arriva nè quanti anni possa avere o dove possa essere stato fino a quando qualcuno non lo sistemasse là dove noi lo abbiamo trovato, ma ci piace pensare che un tempo fosse stato costruito per servire a qualcosa che ha lasciato molti segni indelebili tra le sue venature e che forse non lo ha neppure tanto amato.
Lontano dal nostro immaginario, ci siamo portati a casa con un pugno di spiccioli questo piccolo scrigno di tempo, che può raccontarsi solo guardandolo. E io, che ora è solo per noi, che ora ha trovato il suo posto, lo scruto in continuazione e mi piace l'idea che questo baule abbia vissuto una storia che io ho letto solo nei libri, che io ho qualcosa che prima è servito per il lavoro vero di altri mani, e che ora può trovare finalmente riposo e amore tra le mura della mia casa.



POLPETTONE DEL DINOSAURO RIPIENO

Nasce con questo nome un pò per il gioco di battute tra me e Nico. Non ricordo bene chi dei due lo ha battezzato, sò solo che l'ho fatto e inventato io.



900 gr di macinato a piacimento
1 uovo
4 cucchiai di erba cipollina tritata
4 cucchiai di pangrattato
sale qb
8 cucchiai di spinaci lessati
2 cucchiai di parmigiano
100 gr di prosciutto crudo
6 sottilette



Ho lavorato con le mani la carne, l'uovo l'erba cipollina, il pangrattato e il sale e amalgamato bene il tutto. Ho steso il composto su un foglio di carta forno fino circa 1 cm di spessore. Sopra ho steso gli spinaci, spolverato il parmigiano, il prosciutto e infine le sottilette.
Con l'aiuto della carta forno, ho cercato di arrotolarlo e sigillato bene il tutto con la carne in eccesso. Avvolto il polpettone nella carta forno chiusa ai lati, l'ho posto in una pentola capiente e cotto al vapore per circa 1 ora a fuoco basso dal momento del bollore. A cottura ultimato, ho lasciato che si raffreddasse prima di tagliarlo a fette molto spesse (una fetta basta a persona).
Servito caldo con olio crudo o mayonese.

19 commenti:

  1. A volte sono glo oggetti a sceglierci...e noi non possiamo fare altro che dargli ospitalità :D
    Il polpettone è terribilmente buono...e nonostante i migliaia di anni di conservazione si presenta molto bene
    Un bacio
    Fra

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  2. Mi piace pensare che in quel baule siano state conservate cose importanti, di anni passati e che lì, proprio lì, sia rimasta un'essenza piacevole, che adesso vi appartiene.
    Buona serata, querida:)

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  3. ma che bella storia....si potrebbe dire : è solo un oggetto, ma non è SOLO un oggetto, è ANCHE un oggetto.
    Complimenti per l'acquisto

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  4. Che poeta... bel baule, ho assaggiato la tua tortina di compleanno sai cikà? buonissima, un bacino alla Bibi...

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  5. @fra: dici bene... penso che una strano destino lo abbia portato a me...

    @luly: hai centrato il bersaglio tesoro... hai scritto una cosa meravigliosa che avrei dovuto dire io... che non sono riuscita a spiegare, ma che evidentemente traspare

    @blu: hai ragione... non è solo un oggetto... è molto di più

    @alvin: a volte mi stupisco anche io rileggendo i miei post... e mi chiedo "ma l'ho veramente scritto io?"... ognuno ha un talento... c'è chi da il meglio di sè con le scarpe ai piedi alla rincorsa di una nuova maratona-sfida e chi semplicemente con un foglio bianco...

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  6. Bel racconto, scritto con amore e dolcezza! Neanche volevo arrivare alla fine, non volevo scoprire cosa fosse, mi piaceva un sacco quella sensazione di mistero.
    Buona serata!

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  7. I bauli, quanto fascino emanano, i vecchi bauli con la loro lunga storia, con quell'idea insita d'antico. Mi ricordo il baule di mia nonna, ero piccola, ma con che occhi lo guardavo! Lì dentro mia nonna teneva un po' di tutto, oggetti che aveva mandato in pensione e che le mie manine amavano portare alla luce, con quello sguardo incantato di bambina che mi si dipingeva sul viso.
    Quel baule si fonde perfettamente con quello spazio di casa tua, cosa preziosa da guardare col senso dell'incanto!
    Anche il polpettone è tutto un programma, buono e ricchissimo, come piace a noi! Da servire con semplice olio d'oliva, un piatto da re!
    Premio per te!
    Baciotti da Sabrina&Luca

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  8. bellissimo post..come sempre!
    buono anche questo polpettone inventato da te!!
    un bacione e buona giornata!

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  9. Ciao tesoro ... un new entry in casa allora .. Bellissimo... e poi li è proprio il suo posto ...
    Io non mi sono fatta viva molto, sono nuovamente ammalata, oggi dovevo tornare in ufficio ma da sabato è comparsa la febbre ... e quindi ancora a casa ... passa da me ... C'è qualcosa per te!
    baciotti a tutta l'allegra famigliola ...

    Giugiù

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  10. Mara...è bellissimo....il baule ed il tuo racconto!!!
    Io adoro l'antiquariato...prima di lavorare qui lavoravo in un laboratorio di restauro..poi un problema di salute mi ha fatto smettere, ma rimarrà sempre il mio sogno nel cassetto...
    tesoro hai visto hallo kitty?? e le altre tortine??
    PASSA DA ME E RITIRA UN BELLISSIMO PREMIO CHE TI MERITI TUTTO...
    e come dice Princicci...
    "la notizia è reale ed è questa :la guerra degli abbracci ha preso il via!!!!io ti do il mio con affetto sincero adesso tu distribuiscine altri 10 almeno!!!!un abbraccio è sempre gradito!!!
    Besitos...Lidia

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  11. ho dovuto lottare con me stessa per non scendere subito chi avevi incontrato...che meraviglia un qualcosa che parla da sola, che ti racconta una storia...capisco l'emozione
    ti abbraccio forte e complimenti per il dinosauro

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  12. Ahahha pensa che mentre leggevo credevo aveste comprato una statua.. non avrei mai pensato ad un baule... hihihihi però è mangifico!!! Il polpettone con spinaci!! favoloso!! buono.. lo voglio!

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  13. Me lo papperei volentieri questo polpettone del dinosauro!! E poi cotto al vapore resta molto più leggero.
    Deve essere una meraviglia anche il tuo favoloso cheesecake!
    Bacioni

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  14. Gustosissimo il tuo polpettone: bella la storia del baule, e raccontata ....come solo tu sai fare! Com'è bello ridar vita ad oggetti come questo, oggetti che hanno tanto da raccontare, vero? Un bacione e buona giornata, carissima Mara!

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  15. Secondo me lo ha battezzato Nic ... E so anche perché ... e non ditemi che sono sempre la solita, ma conoscendolo ... mmmmmm!
    baciotti

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  16. Tesoro ritira anche l'orsetto degli abbracci...stamattina ti avevo lasciato un mess ma non avevo ancora pubblicato l'immagine...ciaoooo

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  17. Mara, devo darti un pensierino...mi verresti a trovare? Ti abbraccio....

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  18. Devo dire che non ho mai visto tante ricette cosi' mmmmmmmmmmmmm buone
    tutte insieme in un blog...
    inoltre anche molto simpatico..davvero complimenti !!!
    Mara

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